Enzo Ferrari, la casa italiana ricorda il fondatore a 122 anni dalla sua nascita

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Enzo Ferrari, per la storia dell’automobilismo, rappresenta più di un semplice imprenditore che ha fondato una casa con il suo stesso cognome: il 18 febbraio 1898, infatti, nasceva l’uomo che ha dato vita al mito del Cavallino rendendo la casa italiana non solo uno dei marchi più apprezzati nel mondo, ma anche a una scuderia capace di diventare la più vincente in Formula 1. A 122 da quella ricorrenza la Ferrari ha voluto rendere omaggio al “Drake” con una serie di foto che immortalano proprio il fondatore.

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Il ricordo della Ferrari

Nella giornata che celebra la nascita di Enzo Ferrari, infatti, la casa italiana ha deciso di rendergli omaggio postando una serie di scatti che rappresentano il legame fra la sua visione imprenditoriale e la sua realizzazione nella Ferrari di allora e di oggi. Nella prima immagine, infatti, Enzo Ferrari è ritratto nel 1964 con la 250 GT Berlinetta Lusso e la 330 GT 2+2, modelli all’apice del design e delle performance dell’epoca. Due capolavori della storia dell’automobilismo che si sovrappongono a vetture contemporanee, la Ferrari Portofino e la GTC4Lusso, che reinterpretano quella ricerca di eccellenza rimasta immutata negli anni. Nella seconda, invece, pubblicata sull’account Instagram ufficiale, il Drake è ritratto davanti allo storico ingresso della fabbrica che porta il suo nome; ogni foto, poi, è accompagnata dall’hashtag #RememberingEnzo.

La storia di Enzo Ferrari

Nato a Modena il 18 febbraio del 1898, l’amore per le auto di Enzo Ferrari sboccia prestissimo, fin da bambino grazie all’acquisto, da parte del padre, della De Dion Bouton 3 cv. Un incontro, quello con il mondo delle quattro ruote, che ispirerà il Drake fin da giovanissimo tanto che, nel 1919, prende parte alla sua prima gara automobilistica. La passione cresce di giorno in giorno tanto da spingerlo a fondare la scuderia Ferrari, che precede la nascita della casa automobilistica. Una doppia natura, quella della Rossa, che accompagnerà le vetture del marchio per tutta la loro storia, dagli albori fino ad oggi. Tra gli episodi più celebri legati alla figura di Enzo ferrari c’è la querelle con Ford, quando decise all’ultimo di non vendere la sua azienda al colosso americano dando poi vita a una delle rivalità sportive più celebri di sempre, dal quale è stato tratto il film “Le Mans ’66 – La grande sfida”.

Nel giugno del 1988 addirittura il Papa Giovanni Paolo II si recò in visita agli stabilimenti di Maranello per incontrarlo. Ferrari però era già troppo malato, i due così ebbero solo una conversazione telefonica, con grande dispiacere di Ferrari che desiderava quell’incontro da tempo. In quello stesso anno, il 14 agosto, Enzo Ferrari morì all’età di novant’anni. La notizia della sua morte, seguendo le sue volontà, fu divulgata solo a esequie avvenute. Il funerale si svolse in forma strettamente privata, senza corteo e alla presenza dei soli amici e parenti intimi. Nonostante la sua scomparsa, avvenuta ormai 32 anni fa, il mito del Drake non è mai scomparso rimanendo nell’immaginario collettivo come una delle figure più iconiche del panorama automobilistico mondiale.

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Parole di Matteo Vana

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