Ferrari elettrica, depositato il brevetto per il primo modello a zero emissioni del Cavallino

I piani della casa di Maranello su una Ferrari a zero emissioni sono trapelati attraverso una domanda di brevetto depositata presso l’European Patent Office

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    Ferrari elettrica, depositato il brevetto per il primo modello a zero emissioni del Cavallino

    Bisognerà aspettare ancora 5 anni per vedere una Ferrari elettrica, o meglio 100% elettrica, così come già confermato dall’AD della casa di Maranello, Louis Camilleri, specificando quanto un elettrico puro sarebbe potuto entrare a far parte della gamma del Cavallino solo con il nuovo piano industriale, in azione dal 2023. In casa Ferrari non si sta ancora lavorando su un progetto elettrico puro, continuando a valutare le possibili applicazioni delle soluzioni ibride per la gamma dopo il lancio della SF90 Stradale, ma intanto comincia a prendere forma la possibilità che anche la Ferrari metta in listino un modello 100% elettrico. La “prova” che nell’immediato futuro della Casa di Maranello potrebbe arrivare una supercar a propulsione completamente elettrica arriva dai documenti di un nuovo brevetto, pubblicato due giorni fa dall’European Patent Office, che è stato segnalato in rete da un membro del forum taycanevforum.com, gruppo di discussione relativo all’elettrica Porsche Taycan.

    Ferrari elettrica, le prime informazioni

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    Foto Taycanevforum.com

    Il documento trapelato rivela alcune informazioni sulla futura Rossa di Maranello e da quello che si vede nel brevetto la Ferrari elettrica sarà dotata di quattro propulsori elettrici, ognuno dei quali alimenta ogni ruota. E sempre dal documento in questione sembra evidente che il pacco batteria sarà alloggiato in un’area libera dalle ruote posteriori, come con la maggior parte dei veicoli elettrici di oggi. Anche se dovremo aspettare ancora almeno cinque anni per scoprire la prima Ferrari elettrica, emerge che gli ingegneri di Maranello lavorano a questo progetto già da tempo, considerando che sono arrivati a mettere a punto i sistemi tecnologici e meccanici del powertrain elettrico definiti dal brevetto in questione appena depositato. Questa domanda di brevetto non è una rivelazione concreta di ciò che la Ferrari ha in serbo per il suo primo veicolo elettrico ma rappresenta, tuttavia, la volontà da parte della società di introdurre un veicolo green nella sua gamma di veicoli in un futuro non troppo lontano.