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Ferrari, sapete quali sono le più costose: Cifre a sei zeri, ecco quali sono

Quali sono le Ferrari più costose al mondo? Addentriamoci in questo viaggio alla ricerca delle rosse più prestigiose e iconiche di sempre.

Quello della Ferrari è un nome che va ben oltre l’automobile, e incarna la passione per i motori nel suo senso più alto. Lusso, velocità, raffinatezza, sono i tratti caratteristici del marchio di Maranello, che negli anni ha saputo offrire agli appassionati tutta una serie di vetture di culto. Ma, come detto, Ferrari è anche lusso, poiché il Cavallino rampante è divenuto nel mondo sinonimo di auto prestigiose e di vero e proprio status symbol.

Ogni automobile Ferrari è un oggetto d’arte, ambito, da collezione. Sia per la rarità della vettura sia, ovviamente, per il suo costo spropositato. Ma di che cifre stiamo parlando, esattamente? Andiamo allora alla scoperta di quali sono le Ferrari più prestigiose e costose al mondo. Non solo auto dal prezzo esorbitante, ma vere e proprie chicche per collezionisti e appassionati.

Ferrari 335 S Spider Scaglietti

Per molti, la Ferrari per eccellenza, soprattutto se parliamo di modelli iconici e ultra rari. La 335 S Spider Scaglietti venne ideata per la Mille Miglia del 1957, dove però si classificò solo seconda. La Rossa si rifece però un anno dopo al Gran Premio di Cuba, affermandosi come un’auto unica nel suo genere.

Capace di raggiungere i 300 km/h, deve il suo nome alla mitica Carrozzeria Scaglietti, che la fabbricò a Maranello. Nel 2016, in un’asta Artcurial, è stata valutata addirittura 35,73 milioni di dollari!

Ferrari 250 GTO Scaglietti Berlina

Un altro modello che, già solo alla vista, grida Ferrari da ogni lato della carrozzeria. Nel 2004, la rivista ‘Sport Car International’ l’ha eletta prima tra le migliori vetture sportive degli anni Sessanta, mentre ‘Motor Trend Classic’ la considera la miglior Ferrari di tutti i tempi.

Nel 2014, una 250 GTO Scaglietti Berlina è stata battuta all’asta per 38,115 milioni di dollari: si trattava della vettura su cui Jo Schlesser, nel 1962 corse il Tour de France Automobile.

Ferrari 250 GTO 1962

Restiamo nell’ambito delle 250 GTO (cioè ‘Gran Turismo Omologata’), con questa Ferrari che, a differenza della precedente, non è stata firmata da Scaglietti. Ma non preoccupatevi, perché il valore che ha raggiunto è anche maggiore, e non di poco. Il motivo è che di questa specifica vettura furono realizzati solamente 36 esemplari, ma pochissimi ne sono rimasti integri, a causa degli incidenti nelle gare automobilistiche.

Un’auto non solo molto veloce, ma anche con una storia particolare che la rende molto rara. Non stupisce, a questo punto, che nel 2018 Sotheby’s l’abbia venduta a un’asta a Monterrey per 48,405 milioni di dollari.

Ferrari 250 GTO, che cimelio per i collezionisti (Ansa) – allaguida.it

250 GTO 1963

Un motivo per cui le 250 GTO siano di così grande successo è sia per la loro storia che per la loro linea. Ma la fama che hanno ottenuto come vetture belle e rare, e dunque costosissime, contribuisce senza dubbio. Questo modello, prodotto l’anno successivo rispetto alle altre due 250 GTO di cui abbiamo parlato, apparteneva al celebre collezionista d’auto d’epoca Paul Pappalardo.

Con questa macchina, Pappalardo aveva partecipato a diverse corse d’auto storiche, dove qualcuno ha notato la vettura e ha deciso di fargli un’offerta privata. Da quanto? Beh, 52 milioni di dollari.

250 GTO 1963 – 4153 GT

Un’altra Ferrari 250 GTO, un altro modello datato 1963. Ma questo ha una storia che lo rende unico, tanto che abbiamo dovuto specificare il numero di telaio: 4153 GT. Si tratta infatti della mitica Rossa che vinse il Tour de France Automobile del 1964, ed è pertanto la vettura di Maranello più costosa della storia. Ad acquistarla ci ha pensato l’imprenditore David MacNeil, fondatore e CEO di WeatherTech, che per essa ha sborsato ben 70 milioni di dollari.

Valerio

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