Fiat, lo spariglio: un clone del clone per battere Dacia

FIAT punta a battere la concorrenza di Dacia: ha una nuova arma segreta pronta a sconvolgere il mercato 

I numeri della Dacia negli ultimi anni sono cresciuti in modo esponenziale. L’azienda rumena da “comprimaria” è riuscita a farsi largo, fino a ritagliarsi un ruolo da assoluta protagonista sul mercato. I suoi modelli sono tra i più venduti in assoluto, anche nel nostro paese. Il merito è sicuramente della politica della casa automobilistica, oggi parte del gruppo Renault. Dacia è riuscita a vendere i propri modelli ad un costo davvero contenuto, pur mantenendo una buona qualità.

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FIAT sfida Dacia (Dacia) – Allaguida

L’avanzata di Dacia preoccupa le aziende concorrenti, che sono pronte a correre ai ripari per arrivare ad offrire un prezzo altrettanto vantaggioso alle proprie vetture. Tra queste c’è anche Stellantis. Il gruppo, uno dei principali a livello mondiale con diversi importantissimi marchi al proprio interno, tra cui la FIAT, e ha annunciato una decisione che punta proprio verso questa direzione.

Stellantis per allargare la propria espansione ha guardato verso il “regno” del basso costo quando si tratta di motori: la Cina.

La mossa di Stellantis

Stellantis ha infatti annunciando una nuova collaborazione con il produttore cinese Leapmotor. L’azienda, con sede ad Hangzhou, è specializzata nella produzione di veicoli elettrici. Da oggi è ufficialmente parte della famiglia Stellantis (la holding ha adesso il 51% delle azioni), che punta a fare breccia nel mercato asiatico, ma anche a “cogliere” qualche utile suggerimento a livello produttivo.

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La mossa di Stellantis (AnsaFoto) – Allaguida

Ormai da anni infatti le automobili cinesi stanno conquistando anche il mercato europeo proprio per i loro bassi costi, soprattutto per quanto riguarda l’elettrico. Stellantis, insomma, punta ad il più classico dei “due piccioni con una fava” per avere un importante marchio in più al proprio interno e al contempo far crescere l’intera holding.

L’operazione dimostra la volontà di Stellantis di investire in modo importante sulle auto elettriche low cost. Nel prossimo futuro, certamente, ci si dovrà aspettare un arricchimento del proprio listino nel continente europeo da parte di Stellantis, che ha già annunciato di volere commercializzare i modelli Leapmotor nel continente. L’obbiettivo che Leapmotor e Stellantis si sono importi è quello, entro il 2030, di arrivare a vendere 500 mila auro all’anno al di fuori dalla Cina.

Il dato interessante è che se la T03 (l’auto di Leapmotor attualmente venduta) sbarcasse in Italia, con la partnership di Stellantis arriverebbe a costare meno della Dacia Spring, al momento la meno economica sul mercato. Senza escludere che l’auto possa essere la base per nuovi modelli, magari proprio della FIAT. La sfida al prezzo più basso è ufficialmente iniziata, e Stellantis è pronta a schierare una nuova arma segreta.

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