Firenze: dopo i lavavetri stop anche ai parcheggiatori abusivi

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    Firenze: dopo i lavavetri stop anche ai parcheggiatori abusivi

    Si allarga il giro di vite da parte dell’Amministrazione comunale di Firenze, dopo il no ai lavavetri, adesso tossa anche ai parcheggiatori abusivi, contro i quali, il Comune, intende dichiarare una vera e propria guerra con strumenti idonei per debellare il fenomeno.

    Ne da notizia l’assessore alla sicurezza e alla viabilità urbana, Graziano Cioni che dichiara: “Perché i controlli ci sono, le contravvenzioni anche, come pure le denunce e gli arresti, ma i posteggiatori alla fine sono sempre al lavoro su piazze e strade cittadine con tutto quello che consegue per cittadini e turisti. Dalla richiesta di denaro per un servizio inesistente alle minacce più o meno velate di danni all’auto, il tutto accompagnato da atteggiamenti insistenti, aggressivi se non violenti”.

    Il fenomeno è sentito dai fiorentini, così, come crediamo, in ogni altra parte d’Italia, nella sola Firenze sono state presentate 11 denunce dall’inizio dell’anno e solamente per quanto riguarda la Polizia Municipale, così come, delle originarie 80 contravvenzioni riferite al periodo che va dal 2003 al 2006, si è passati a ben 111 in soli 8 mesi del 2007 .

    “Si tratta di persone note e conosciute dalle forze di polizia e identificati come posteggiatori abusivi – spiega il comandante Bartolini – . Oltre al loro numero, è cambiata anche la modalità in cui i parcheggiatori irregolari esercitano la professione. Adesso sono al lavoro anche di giorno, in varie zone della città in cui è in vigore la zcs. I posteggiatori, con tanto di pettorina arancione, si sostituiscono ai parcometri facendosi consegnare i soldi dall’automobilista che quindi rischia anche la multa da parte dei controllori della sosta. Senza contare le velate minacce se non le vere e proprie estorsioni, i danneggiamenti alle auto e via dicendo”.