Formula 1, offerti 2 miliardi di dollari: vogliono prendersi tutto

Nelle ultime ore gira una clamorosa indiscrezione che fa vacillare il Circus. Cifra monstre per la cessione

Da quando Liberty Media l’ha prelevata da CVC Capital Partners nel 2016, la Formula 1 ha iniziato a vivere una vera e propria “seconda giovinezza”. O meglio è stata capace di espandersi sia sul versante economico sia sul fronte dell’appeal, suscitando l’interesse di mercati fino ad allora inesplorati o non interessati al prodotto. Ci riferiamo a quello arabo, ma anche a quello cinese e, soprattutto, a quello statunitense.

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Formula 1, arriva un’offerta importantissima (ANSA – Mondofuoristrada)

Proprio a dimostrazione della grande crescita della Formula 1, nelle ultime ore è arrivata una clamorosa indiscrezione secondo la quale Apple – il colosso statunitense che produce sistemi operativi, smartphone, computer e dispositivi multimediali – vorrebbe investire una cifra monstre sul Circus. Nel dettaglio, la multinazionale con sede in California sarebbe interessata ad aggiudicarsi in esclusiva i diritti televisivi del campionato mondiale. Il rumor è stato lanciato da BusinessF1, periodico specializzato nelle vicende finanziare della massima categoria motoristica. Due miliardi di dollari a stagione, questa sarebbe l’offerta messa sul piatto per convincere Liberty Media.

Formula 1, l’offerta di Apple e gli scenari

Liberty Media al momento non ha né confermato la notizia né pubblicato alcuna smentita. Ma la voce sembrerebbe essere attendibile, e per la fonte da cui proviene e per la grande disponibilità economica di Apple. Quale scenari si profilerebbero in caso di buona riuscita dell’operazione?

Formula 1, arriva l'offerta da due miliardi
Apple offre due miliardi per i diritti tv della Formula 1 (AnsaFoto) – Alla Guida

Sicuramente Liberty Media andrebbe a guadagnare il doppio dei soldi rispetto a quelli che oggi incassa dalla vendita dei diritti tv. Mentre la Formula 1 beneficerebbe di una quantità di denaro consistente da investire nella sua struttura. Al contempo, però, il Circus vedrebbe sottrarsi la gestione degli accordi che regolano l’arrivo di Verstappen e compagni sulle tv di tutto il mondo. Qual è il rischio? Oggi come oggi, Liberty Media offre il proprio prodotto ad un prezzo che varia da Paese a Paese. In quelli dove cerca di reclutare appassionati il costo dell’abbonamento è più basso, e se Apple decidesse di alzarlo gli sforzi fatti per aumentare la visibilità della Formula 1 verrebbero vanificati.

E poi c’è un’altra questione: come gestirebbe Apple i diritti televisivi? Alcuni sostengono che potrebbe subappaltarli. Molti invece sono convinti che i GP verrebbero trasmessi esclusivamente in streaming, sulla piattaforma del colosso americano. Fatto che, con ogni probabilità, andrebbe ad incidere in modo negativo sulla visibilità del Circus. Insomma, se i potenziali aspetti positivi non mancano, non mancano nemmeno le perplessità.

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