Furti d'auto: nel 2020 calano a causa della pandemia. I Suv i modelli più rubati

Anche i ladri sono stati costretti a rallentare il ritmo durante il 2020. Hanno recuperato nella seconda metà dell'anno, rubando soprattutto Suv

Furti d'auto 2020 - Fiat 500x

Foto Getty Images | Elisabetta Villa

La pandemia e il conseguente lockdown ha avuto effetti anche sui furti d’auto nel corso del 2020. Infatti, secondo la ricerca Stolen Vehicle Recovery 2020 effettuata dalla divisone italiana della società americana LoJack, specializzata nel recupero di auto rubate, e basata sui dati del Ministero dell’Interno, i primi 6 mesi dello scorso anno hanno registrato un sensibile calo delle pratiche criminali.

Rispetto al 2019, a marzo le auto rubate sono state -56%, ad aprile -87%, a maggio -39%. A partire da giugno, però, con le riaperture e la fine della quarantena, anche le attività di furto d’auto sono riprese: nella seconda metà del 2020 è stato registrato un +30% rispetto alla prima metà. Il bilancio finale parla di un complessivo -23% a fine anno rispetto all’anno precedente.

Furti d’auto: i Suv i più rubati nel 2020

Con la ripresa dell’attività, i ladri si sono concentrati particolarmente sui SUV, che hanno corrisposto al 41% dei veicoli rubati in totale, contro un 33% del 2019. Il motivo è semplice: hanno mediamente un valore più elevato e quindi sono più alte le possibilità di guadagno. Le Regioni in cui sono avvenuti la maggior parte dei furti (parliamo di 9 su 10), sono stati la Campania (37% ), il Lazio (24%), la Puglia (18%) e Lombardia (10%).

LoJack Italia spiega che questi dati sono utili per capire come il crimine si stia principalmente organizzando in determinate aree geografiche e come si stia specializzando su un determinato settore. 

La Fiat 550X è il Suv più amato dai ladri d’auto, seguito dal Toyota Rav4, dal Jeep Renegade e dal Toyota C-hr. Infatti, sono tutti presenti nella top 10 delle auto più rubate nel 2020, ovvero: Fiat Panda, Fiat 500X, Toyota Rav4, Fiat 500, Nissan Qashqai, Fiat 500L, Jeep Renegade, Toyota C-HR, Lancia Ypsilon e Citroën C3.

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.