Furti auto, dopo il lockdown tornano ad aumentare

Nei primi dieci giorni di maggio si sono triplicati i furti d’auto, ma durante il lockdown 1 ladro su 3 è rimasto in attività

Un ladro d'auto in azione

Foto Shutterstock | di Daniel Jedzura

I furti auto con il lockdown imposto dall’epidemia del coronavirus non si sono mai totalmente fermati. Mentre si rispettavano le normative di contenimento e le nostre auto sostavano in strada o nei box, gli specialisti di questo “business” ne approfittavano evitando occhi indiscreti. Entrando anche a rubare nelle concessionarie auto, chiuse per le disposizioni del DPCM.

Continua a leggere

Continua a leggere

Secondo l’osservatorio di LoJack, azienda specializzata nei sistemi di recupero di auto rubate, nei mesi di marzo-aprile 1 ladro su 3 ha continuato ad operare. La riduzione dei furti ha riguardato in particolare le Regioni più colpite dal virus (Lombardia e Veneto, su tutte) e quelle maggiormente impattate dalle ordinanze restrittive (Campania). Mentre in altre (in particolare Puglia e Sicilia) la contrazione è stata meno sensibile e hanno continuato a verificarsi furti d’auto malgrado il lockdown.

Malgrado la minore circolazione di veicoli e gli stringenti controlli da parte di Forze dell’Ordine e Polizia Municipale alcuni malviventi hanno cercato di non fermare la propria attività criminale. Per non perdere la propria fonte di guadagno. In questi 60 giorni circa i ladri hanno messo nel mirino in particolare le utilitarie, maggiormente disponibili su strada (Panda e 500 in primis), e i SUV più diffusi sul mercato (ad esempio Jeep Renegade) facendole diventare così le vetture più rubate.

Furti auto in aumento con la Fase 2

Sin dalle primissime ore della Fase 2 gli operatori della centrale operativa LoJack, impegnati nel supportare le Forze dell’Ordine nelle ricerche dei veicoli rubati attraverso la tecnologia della radiofrequenza, hanno registrato immediati segnali di ripresa per questo business. Ed è presumibile che nei prossimi giorni il trend si consolidi ulteriormente con le organizzazioni criminali impegnate a recuperare il terreno perduto.

Continua a leggere

Continua a leggere

Nei primi dieci giorni di maggio il numero di furti si è triplicato rispetto alla prima decade di aprile, confermando il trend registrato nei primi due mesi dell’anno di leggera crescita rispetto al 2019. Lo scorso anno nel nostro Paese sono state rubate 95.403 auto, circa 261 ogni giorno . Meno del 36% del totale sottratto è stato ritrovato, di 61.000 vetture si sono perse le tracce.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!

Da non perdere