Guida autonoma, gli automobilisti italiani sempre più favorevoli alla tecnologia

auto guida autonoma

La guida autonoma rappresenta il futuro dell’automobile tanto che la maggior parte delle case ha già iniziato a sviluppare sistemi che prevedano l’utilizzo di questa tecnologia sulle proprie vetture, come dimostrato anche al recente CES di Las Vegas. Nonostante questo, però, non tutti gli automobilisti sono disposti a sposare il progresso, ancorati al piacere di guida ma soprattutto frenati dalla paura che gli attuali sistemi di guida autonoma non siano così sicuri.

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Il 67% degli italiani favorevoli alla guida autonoma

Nel mondo sono gli automobilisti quelli più propensi alla guida autonoma, ma la vera sorpresa è che subito dopo di loro ci sono gli italiani: a rivelarlo è una ricerca condotta da AlixPartners società di consulenza globale che, dopo aver ascoltato 6.500 consumatori in 6 nazioni diverse, ha sottolineato come il 67% degli italiani – secondi per percentuale solo dietro ai cinesi con l’84% – sono favorevoli all’utilizzo della guida autonoma. Un dato che fa riflettere ancora di più se si prende in considerazione il fatto che nel complesso gli utenti di Cina, Stati Uniti, Germania, Francia, Gran Bretagna e Italia sono meno interessati a pagare di più per i sistemi avanzati di assistenza alla guida – i cosiddetti Adas, che offrono il Livello 2 di autonomia – rispetto alla tecnologia di Livello 4 offerta dalle auto a guida autonoma.

Addirittura gli automobilisti sembrano disposti a spendere una cifra superiore pur di godere dei vantaggi della guida autonoma: gli intervistati negli Stati Uniti hanno affermato, infatti, che sarebbero disposti a pagare il 9% in più pur di non dover più impugnare il volante, quota che scende al’8% per i consumatori cinesi mentre gli automobilisti tedeschi hanno dichiarato di essere disposti a pagare fino al 24% in più.
Alexandre Marian, CEO settore automotive presso AlixPartners, ha dichiarato ad Automotive News che alcuni consumatori sono probabilmente meno entusiasti di pagare di più per l’autonomia di Livello 4 perché non sono stati fino ad oggi in grado di sperimentare questo tipo di tecnologia da soli. Solo gli automobilisti cinesi, infatti, sembrano fidarsi quasi ciecamente di questo tipo di tecnologia mentre negli altri mercati il livello di fiducia è decisamente più basso tanto che in Francia gli utenti fiduciosi circa la sicurezza della guida autonoma raggiungono il 28%, negli Stati Uniti il 27% e appena il 18% in Germania.

Parole di Matteo Vana

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