Liquido radiatore auto: cos'è, a cosa serve, quando e come rabboccare o sostituire

Il liquido del radiatore auto è uno dei più importanti per il corretto funzionamento del veicolo: ecco a cosa serve, quando e come cambiarlo

Liquido radiatore auto

Liquido radiatore auto - Foto credits Shutterstock Setta Sornnoi

Effettuare una corretta manutenzione dell’auto è fondamentale e tra queste operazioni una delle più importanti da saper fare è sicuramente come rabboccare il liquido del radiatore dell’auto.

Un’operazione all’apparenza semplice, quella del controllo ed eventuale rabbocco del liquido del radiatore, ma che può nascondere delle insidie. Ecco, quindi, una rapida guida su cosa è il liquido del radiatore, a cosa serve e come sostituirlo se necessario.

Liquido radiatore auto: cos’è e a cosa serve

Il liquido del radiatore, in un’auto, è molto importante. Questo, infatti, è una  miscela di acqua e glicole etilenico (un idrocarburo piuttosto semplice) che, quando scatta la valvola termostatica, viene immessa nel sistema di propulsione per regolarne la temperatura impedendo così al motore di surriscaldarsi. La sua funzione principale, infatti, è proprio quella di evitare che le temperature del motore si alzino a dismisura sia, in caso di temperature particolarmente rigide, che si raffreddino eccessivamente.

Il liquido refrigerante auto, quindi,  hala funzione di raffreddare gli ingranaggi per garantirne il corretto funzionamento. La sua particolare composizione, inoltre, evita la formazione di ruggine e per questa ragione sulle moderne vetture è sconsigliato il rabbocco con della semplice acqua.

Quando e come rabboccare il liquido refrigerante auto

Controllare a intervalli regolari il livello del liquido del radiatore dellìauto è molto importante per evitare spiacevoli sorprese e agire in tempo per porre rimedio ad eventuali problematiche che potrebbero aggravarsi nel corso del tempo se ignorate. Il controllo del livello del liquido si effettua in modo visivo ispezionando o il radiatore o la vaschetta di espansione; il livello a motore freddo deve essere compreso tra il minimo e il massimo segnati sulla vaschetta di espansione, normalmente situata nel cofano anteriore. Il rabbocco lo si effettua svitando il tappo presente o sul radiatore o sulla vaschetta di espansione aiutandosi con un imbuto onde evitare di imbrattare tutto il vano motore.

Liquido radiatore: quando sostituirlo

Prima di scoprire come sostituire il liquido radiatore dell’auto, è necessario informarsi circa la frequenza in cui deve essere effettuata questa operazione. Per ogni modello di auto, infatti, esistono normative specifiche in merito, riportate sul libretto di uso e manutenzione. Generalmente, il liquido radiatore deve essere sostituito ogni due anni, a fronte di un chilometraggio di circa 60.000 chilometri.

Come tutti i liquidi presenti nell’auto, anche quello del radiatore va cambiato periodicamente. Con il passaggio dal caldo al freddo, infatti, un componente del liquido del radiatore, il glicole, tende a degradarsi nel tempo, perdendo così la sua efficacia con il pericolo che questo causi gravi danni al motore dell’auto. Oltre ai problemi con il glicole, la mancata sostituzione del liquido radiatore comporta un deterioramento anche degli additivi anticorrosivi e antiruggine, aumentando il rischio di corrosione e la formazione di ruggine, che oltre a ostruire i condotti del radiatore, può arrecare danni alla pompa dell’acqua e al termostato.

La sostituzione del liquido del radiatore può essere effettuata in officina, ma anche fai da te. per questa ultima opzione è bene seguire alcuni comportamenti preliminari come controllare sul libretto di manutenzione la capacità del circuito di raffreddamento e, di conseguenza, acquistare la giusta quantità di liquido, assicurarsi che il motore sia freddo e scollegare la batteria per estrema sicurezza. A questo punto si può procedere con lo svuotamento del circuito, rimuovendo l’apposito tappo filettato presente sul radiatore, e posizionando una bacinella sotto il radiatore, in modo da recuperare il vecchio liquido, che in seguito andrà smaltito.

A questo punto si può immettere il nuovo liquido, che va rabboccato lentamente, prestando attenzione a non superare la quantità suggerita dalla casa madre dell’auto. Completata l’operazione, si rimette a posto il tappo filettato (o il manicotto) e si accende il motore, controllando la temperatura segnata sul cruscotto. Come ultima cosa è bene dare un giro con l’auto in moda da permettere l’espulsione dell’aria residua e controllare comunque il livello del liquido dopo alcuni giorni. 

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti