Hyundai i10, un futuro elettrico e si aggiunge un crossover

Nel 2024 la piccola coreana diventerà una citycar emissioni zero e verrà creato un crossover sulla stessa piattaforma dedicata

Hyundai i10

Hyundai i10 - Foto credits Hyundai press

Hyundai sta lavorando non su uno, ma su due piccoli veicoli elettrici per sostituire l’attuale Hyundai i10 nel 2024. La casa automobilistica coreana sta costruendo sia un sostituto diretto dell’i10 in termini di stile e di segmento, sia un veicolo di tipo crossover più ispirato ai SUV sulla base delle stessa i10.

Hyundai i10 elettrica, restano dubbi sulla piattaforma elettrica

Non si sa quale piattaforma condivideranno, dal momento che l’architettura EV su misura di Hyundai chiamata E-GMP, sebbene modulabile, probabilmente non è adatta per un veicolo delle dimensioni di una Hyundai i10 (qui la nostra prova su strada) .

L’azienda potrebbe quindi sviluppare una piattaforma EV dedicata completamente nuova per veicoli a basso costo, di cui ha bisogno per competere con altri produttori in Europa che hanno modelli simili in arrivo.

L’intenzione di lanciare un piccolo veicolo elettrico è stata confermata da Andreas-Christoph Hofmann, responsabile marketing di Hyundai per l’Europa, che ha anche dichiarato il prezzo target dell’azienda per questo veicolo: 20.000 euro, oggi l’equivalente di circa 20.600 dollari. 

Hofmann ha anche detto che Hyundai lancerà 11 nuove auto elettriche solo in Europa entro il 2030, aggiungendo che è difficile per la casa automobilistica trarre profitto da veicoli piccoli e convenienti e la prospettiva di creare veicoli elettrici molto piccoli pone sfide tecniche.

Circa il 20% di tutti i veicoli Hyundai venduti in Europa nella prima metà del 2022 erano elettrici, in aumento rispetto al 14,1% nel 2021. Il suo piano è di vendere 1,87 milioni di veicoli elettrici all’anno e avere una quota di mercato globale del 7% entro il 2030.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!