Hyundai Prophecy, la concept car elettrica a guida autonoma

hyundai prophecy concept

Colpo di coda di Hyundai con l’annuncio della concept elettrica Hyundai Prophecy definisce la nuova linea stilistica “Sensuous Sportiness” grazie a una vettura caratterizzata da una silhouette di grande effetto, accentuata da eleganti curve che corrono sugli ampi passaruota posteriori per un’eccellente aerodinamica. La linea filante creata dalle fiancate posteriori è completata da uno spoiler integrato e da fanali a pixel. Sfruttando il passo allungato e gli sbalzi ridotti, infatti, i progettisti Hyundai hanno raggiunto la Forma Automobilistica Definitiva, grazie a una nuova architettura EV definita da superfici e volumi incontaminati abbinate a un’armonia estetica e funzionalità.

Il nome “Prophecy” riflette l’obiettivo del concept, ossia definire la direzione dei futuri design Hyundai, affermandosi al contempo come un’icona per la gamma di veicoli elettrici del brand.

Le caratteristiche della nuova Hyundai Prophecy

L’applicazione della cifra stilistica Sensuous Sportiness di Hyundai si nota nella formosa sezione laterale, simile a quella di una pietra perfettamente levigata dagli elementi, e in un design tagliato da una semplice e pulita ‘One Curve’ che si estende dal frontale al posteriore con un equilibrio minimalista. Particolare cura è stata riservata proprio al design che assicura al veicolo un’eccellente aerodinamica, caratteristica particolarmente importante per le auto elettriche mentre lo spoiler posteriore integrato aumenta la deportanza che migliora la stabilità del veicolo ad alte velocità. A completare il tutto, poi, ecco l’utilizzo del materiale acrilico trasparente che consente la completa visibilità di alcuni componenti interni.

Tra le altre caratteristiche del concept Hyundai Prophecy ci sono anche le luci dei fanali a pixel, un elemento caratteristico dei futuri modelli Hyundai, con una tecnologia di illuminazione progressiva integrata nel proiettore, nel fanale posteriore e nello spoiler, richiamando alla mente l’abbondante energia contenuta nelle celle della batteria del veicolo e l’ampia presa d’aria sotto il paraurti anteriore che convoglia aria per raffreddare le batterie in modo più efficace, per un’efficienza ancora maggiore.

Molta cura, oltre che alle linee stilistiche, sono state dedicate agli interni che mirano a sottolineare i vantaggi dell’utilizzo di una piattaforma EV, che garantisce maggiore abitabilità. Al posto di un abitacolo convenzionale, la nuova concept car Prophecy offre un sistema di guida autonoma con joystick al posto del volante; attraverso due joystick che possono ruotare a destra e sinistra – uno posizionato sulla console centrale e l’altro sul rivestimento della portiera – i conducenti sono in grado di controllare il veicolo da una posizione di comfort mentre attraverso gli stessi è possibile accedere a un’ampia varietà di funzioni che possono essere selezionate tramite pulsanti integrati grazie all’interfaccia uomo-macchina che migliora la sicurezza dei passeggeri.

Hyundai Prophecy, poi, offre la possibilità agli occupanti del veicolo di godere di una maggiore libertà visiva; nella modalità realx, infatti, in una posizione comodamente reclinata, tutto ciò che gli occupanti vedono all’interno del veicolo è il display orizzontale che si estende per tutta la larghezza dell’abitacolo e il cruscotto a forma di ala. In questa modalità, il cruscotto ruota consentendo una posizione di seduta spaziosa da cui i passeggeri possono visualizzare i contenuti sul display. Particolare attenzione, infine, è stata dedicata anche all’ambiente con le prese d’aria esterne, poste nella parte inferiore delle portiere laterali, che permettono all’aria di circolare attraverso la Clean Air Technology, fornendo un flusso costante di aria purificata all’interno del veicolo, che viene poi rimessa in circolazione nell’atmosfera come aria pulita.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!