Volkswagen ID Buzz, il nuovo Bulli in salsa 100% elettrica

Il volto di una mobilità intelligente, innovativa e sostenibile nel segmento Van si ispira al VW T1

ID.Buzz

Fonte Volkswagen

Un Bulli dei nostri giorni. Come lo definisce Volkswagen. Ed effettivamente l’ID.Buzz lo immortala in chiave 2.0. Va detto però come sottolinea la Casa che l’ID.Buzz non è il primo Bulli a trazione elettrica.

Già 50 anni fa, in occasione del salone di Hannover, la Volkswagen presentò un T2 a propulsione elettrica dotato di motore posteriore.

L’autonomia massima pari a 85 chilometri dimostrò, tuttavia, come la tecnologia delle batterie di questa piccola serie non fosse ancora idonea all’utilizzo. Ma fu allora, nel 1972, che nacque il sogno del Bulli a trazione puramente elettrica. E ora questo sogno diventa realtà.

Nel dettaglio L’ID. Buzz e l’ID.Buzz Cargo sono contraddistinti da un passo molto generoso, pari a 2.988 mm, che corrisponde approssimativamente a quello dell’attuale T6.1.

La lunghezza dei due ID.Buzz raggiunge così i 4.712 mm. Per completare il quadro. Pur avendo lo stesso passo, il T6.1 è più lungo di 192 mm. In base all’equipaggiamento, l’altezza dell’ID. Buzz nelle due versioni si aggira fra i 1.937 mm e i 1.938 mm, includendo l’antenna sul tetto (altezza del T6.1: 1.985 mm).

La larghezza di 1.985 mm (retrovisori esclusi), valida per entrambi gli ID.Buzz, risulta invece maggiore di 81 mm rispetto a quella di un T6.1. Sul medio periodo, la versione van dell’ID.Buzz sarà lanciata sul mercato anche con un passo lungo.

Sul nuovo Volkswagen ID. Buzz, motore e trazione sono rimasti posteriori, proprio come il suo predecessore, ma ora al posto del mitico boxer da soli 25 cavalli c’è un’unità elettrica da 204.

Le versioni europee dell’ID. Buzz e dell’ID.Buzz Cargo saranno lanciate con una batteria da 77 kWh (capacità energetica lorda: 82 kWh), che alimenta un motore elettrico da 150 kW che agisce sull’asse posteriore.

La sua potenza di ricarica con corrente alternata (AC) è pari a 11 kW. Collegando il veicolo ai connettori CCS delle colonnine per ricarica rapida a corrente continua (DC), la potenza di ricarica sale fino a 170 kW.

In questo caso, la carica della batteria viene portata dal 5 all’80% in circa 30 minuti. In linea con tutti i modelli della famiglia ID. Volkswagen dal punto di vista tecnico anche l’ID.Buzz e l’ID.Buzz Cargo si basano sulla piattaforma elettrica modulare MEB della Casa.

Nella configurazione attuale di entrambi i modelli dell’ID.Buzz, la velocità viene limitata elettronicamente a un massimo di 145 km/h.

ID.Buzz, colori per tutti come fu per il Bulli

ID.Buzz profilo
Fonte VW

Come tradizione per il Bulli, oltre che nei colori base la Volkswagen Veicoli Commerciali metterà a disposizione l’ID.Buzz e l’ID.Buzz Cargo anche con diversi accoppiamenti di vernici per la carrozzeria.

La gamma completa è composta da undici varianti cromatiche diverse: una vernice a tinta unita (Candy White), cinque metallizzate (Mono Silver, Lemon Yellow, Starlight Blue, Energetic Orange e Bay Leaf Green), una perlata (Deep Black) e quattro verniciature bicolore.

Quando il Bulli a emissioni zero viene richiesto in una delle verniciature bicolore, la zona superiore del veicolo, tetto incluso, e il cofano dalla forma a V vengono mantenuti in Candy White.

Le superfici al di sotto della caratteristica linea perimetrale saranno invece disponibili a scelta in uno dei quattro colori metallizzati: Lemon Yellow, Starlight Blue, Energetic Orange o Bay Leaf Green.

E all’interno com’è?

ID.Buzz interni
Fonte VW

All’apertura delle porte, l’ID.Buzz non offre solo l’ampio abitacolo tipico del Bulli, con posizioni di seduta elevate, comodi braccioli, spazio generoso e innumerevoli portaoggetti, ma anche interni high-tech e un accattivante mix di colori e materiali.

In combinazione con i pacchetti per interni opzionali Style, i colori sono coerentemente abbinati alle vernici degli esterni: quattro dei design riprendono nelle superfici interne dei sedili, nella parte centrale della plancia e negli inserti delle porte le scelte cromatiche della verniciatura esterna.

Il colore degli interni X-Blue si abbina particolarmente bene al colore degli esterni Starlight Blue, Saffron Orange è perfetto per Energetic Orange, Jade Green per Bay Leaf Green e Lemon Yellow per l’omonima vernice esterna. L’effetto di abbinamento con gli esterni viene inoltre esaltato dalla vernice in contrasto Candy White presente anche negli interni.

Il corrispondente colore degli interni, denominato Electric White, si ritrova impiegata ad esempio sul volante, sulla plancia, sui rivestimenti delle porte attorno agli inserti e nelle superfici esterne e posteriori dei sedili.

Per adattarsi alla posizione di seduta rialzata di conducente e passeggero, la plancia dell’ID.Buzz assume una configurazione molto alta. E questa è una caratteristica del Bulli.

Tutti gli indicatori sono in versione digitale e vengono collocati su un asse visivo dall’ergonomia impeccabile. Il Digital Cockpit sistemato davanti al conducente consta di un display con una diagonale di 5,3 pollici. Esattamente al centro del cruscotto trova poi posto il sistema di infotainment dall’ampio display touch.

Il sistema di navigazione di serie Ready 2 Discover presenta un touchscreen da 10 pollici, mentre la versione a richiesta Discover Pro vanta uno schermo da 12 pollici. Già nel modello base, il sistema di infotainment del van a cinque posti comprende i servizi online di We Connect, We Connect Plus e App-Connect (App-Connect Wireless) per l’integrazione dello smartphone e DAB+ (ricezione radio digitale).

Sia il Digital Cockpit che il sistema di infotainment sono collegati con la plancia solo nella parte inferiore. Il display del sistema di infotainment assume così l’aspetto di un tablet sospeso in posizione orizzontale.

ID.Buzz viene prodotto nello stabilimento principale di Hannover della Volkswagen Veicoli Commerciali

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!