Immatricolazione telematica, dal 1° giugno obbligatoria per tutte le auto

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso noto che, dal 1° giugno, la procedura di immatricolazione telematica è obbligatoria

Documenti auto

Foto Shutterstock | di Andrey_Popov

A partire dal 1° giugno scatta l’obbligo dell’immatricolazione telematica. La nuova procedura sarà obbligatoria per le operazioni di immatricolazione, di reimmatricolazione e di trasferimento della proprietà, così come stabilito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Una novità che servirà a snellire le procedure portando a una dematerializzazione progressiva delle documentazioni per quanto riguarda il mondo dell’auto.

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L’immatricolazione telematica diventa obbligatoria

In realtà già dal dal 4 maggio scorso sono entrate a regime le prime procedure telematiche realizzate in attuazione della riforma introdotta dal decreto legislativo n. 98/2017, che ha istituito il documento unico di circolazione e di proprietà (DU) dei veicoli soggetti all’obbligo di iscrizione al PRA. Sono interessate le operazioni di minivoltura, di radiazione per demolizione e per esportazione, nonché il rilascio del duplicato del DU. Dal 1° giugno, però, la nuova procedura diventa obbligatoria. Come riportato dalla nota del Mit “ nel corso delle ultime due settimane lavorative, infatti, il numero di operazioni gestite con le nuove procedure sta crescendo ad una media di circa 1.000 pratiche al giorno, con punte fino a 1.500, ed è stata ormai superata la soglia delle 16.000″.

Dati particolarmente significativi quelli emersi, frutto dell’impegno di tutti gli operatori, che hanno compreso ed accolto con favore gli importanti effetti di semplificazione perseguiti dalla riforma, ed in particolare i benefici del processo di dematerializzazione delle documentazioni portati dall’immatricolazione telematica. Un lavoro sostenuto non solo dal Governo, ma anche dalle Associazioni di categoria rappresentative delle imprese di consulenza automobilistica, con le quali le strutture tecniche del Mit intrattengono un costante ed utile confronto per realizzare al meglio la riforma, che costituisce un grande passo in avanti nel processo di ammodernamento dell’azione amministrativa di settore, avviato vent’anni fa con l’introduzione dello sportello telematico dell’automobilista e capace di compiere passi in avanti importanti per la semplificazione dei processi.

Parole di Matteo Vana

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