Italiani alla guida, uno su 3 non indossa le cinture di sicurezza

Uno studio rivela le abitudini degli automobilisti italiani alla guida e le infrazioni che si commettono più spesso

Italiani alla guida, uno su 3 non indossa le cinture di sicurezza

Automobilisti italiani popolo di indisciplinati: secondo la Ricerca Osservatorio Stili di Guida Utenti, commissionata da ANAS e condotta dallo Studio Righetti e Monte Ingegneri e Architetti Associati presentata oggi nell’ambito del convegno “Sicurezza stradale: obiettivo zero vittime”, infatti, uno su tre non indossa le cinture di sicurezza, quasi il 50% non utilizza dispositivi di ritenuta per bambini e il 55% usa gli indicatori direzionali.

I giovani i più indisciplinati

Dallo studio, che ha analizzato i comportamenti di guida lungo tre differenti tipologie di strade e autostrade in gestione ad Anas di un campione di 6.000 utenti , emerge infatti come il 28,38% dei conducenti non allacci le cinture, dato che si alza se riferito al passeggero anteriore (31,87%). Ancora troppi, poi, coloro che utilizzano il cellulare alla guida con un automobilisti su dieci che si rende colpevole di questa abitudine. I più indisciplinati rimangono i più giovani con la fascia 18-40 anni a far registrare una percentuale del 30,0%, quella 40-60 anni il 28,6% per toccare il 24,8% tra gli over 60. 

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti