Izera, l'auto elettrica polacca con spunto made in Italy

Le nuove vetture elettriche polacche potranno accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 8 secondi e offrire un'autonomia fino a 400 km

izera

La Polonia ha dato alla luce la sua macchina elettrica. La Izera. Nome della catena montuosa della Polonia sud-occidentale. La promessa era stata fatta diversi anni fa e ora ElectroMobility Poland l’ha mantenuta presentando i suoi prototipi a zero emissioni. Nel 2023 l’azienda lancerà due inediti veicoli elettrici il cui stile è nato in Piemonte alla Torino Design. Una hatchback ed un SUV di segmento C con marchio Izera avranno uno spunto da 0 a 100 all’ora inferiore agli 8 secondi e disporranno di batterie con due diverse capacità per andare incontro alle esigenze degli automobilisti del paese. Si parla di almeno 400 Km di autonomia.

Non sono stati forniti altri dati tecnici e neppure altri dettagli sulle dotazioni, sull’infotainment e sull’assistenza alla guida, ma dovrebbero esserci un sistema di guida autonoma di livello 2 e un pacchetto di sicurezza in linea con il mercato e con le normative europee.

L’idea è di produrle entro il 2023, con i prototipi presentati che non saranno differenti in termini di design dalle effettive vetture che potrebbero solcare, in futuro, le strade in Polonia e presumibilmente d’Europa. La regione base del progetto sarà la Slesia, e i 6,8 milioni di euro spesi fino ad ora sono solo una frazione dei 900 milioni previsti per iniziare una produzione di massa.

Le due auto Izera sono state progettate con straordinaria attenzione ai dettagli. Se ne ha percezione dal profilo della potente carrozzeria del SUV, e nelle linearità della berlina. I passaruota sporgenti sono elementi distintivi che catturano immediatamente l’attenzione. La forma innovativa è sottolineata da proporzioni che sono ormai caratteristiche delle auto elettriche. Sporgenze corte e abitacolo spostato verso l’avantreno. ”Quello che volevamo ottenere era un design moderno seguendo le ultime tendenze dell’industria automobilistica globale – ha dichiarato Roberto Piatti di Torino Design – Inoltre, volevamo enfatizzare il carattere unico dell’auto, in modo che tutti identificassero queste auto su strada come una Izera”.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!