La nuova Volkswagen Golf potrebbe essere così: le sue linee già fanno scalpore

La Volkswagen Golf, una delle macchine più iconiche della storia, potrebbe vivere una sua ultima pagina prima dell’elettrificazione.

Con la svolta elettrica, tutte le case automobilistiche ormai sono impegnate verso un cambio deciso dei propri listini, con modelli che a breve saranno solo ed esclusivamente con questa nuova tecnologia. La transizione ibrida durerà molto poco, a detta degli esperti, e riguarderà soprattutto auto ancora “legate al passato” e che possono ospitare motorizzazioni di questo tipo. Poi però spazio al nuovo, che comporterà in molti casi anche l’addio a nomi storici.

La Volkswagen Golf pronta a cambiare pelle
Il logo Volkswagen sull’ultima generazione di Golf (ANSA) – allaguida.it

In realtà un primo dato che balza all’occhio in questo momento è l’abbandono da parte di diversi marchi del segmento B, che invece nei decenni scorsi era uno dei più redditizi. Il mercato però è cambiato e la richiesta maggiore si è spostata verso SUV e crossover, lasciando le briciole ad altri modelli. Resistono ancora le piccole, ma anche qui il trend è in negativo. Intanto però diversi nomi storici hanno smesso di essere prodotti: dalla Ford Fiesta alla Focus, passando per la Fiat Punto. E un destino simile sembra esserci anche per un altro nome mitico che ha fatto sognare tante generazioni, quello della Volkswagen Golf.

Prodotta dal 1974, da allora è divenuta un simbolo del marchio tedesco e ancora oggi rimane una delle più redditizie sul mercato. La rivoluzione elettrica però sembra che porterà alla fine anche di questa vettura, che dal 2028 lascerà il posto alla variante “alla spina” che prenderà la denominazione ID, che identifica la nuova generazione, mantenendo però linee simili all’attuale Golf. Ma pare che ci sia tempo ancora per un “ultimo atto”.

Volkswagen Golf, quella del futuro sarà così

L’ottava serie, presentata al pubblico il 24 ottobre 2019 e disegnata da Klaus Bischoff, si caratterizza per una linea più dinamica e decisa rispetto al passato, con un frontale ridisegnato che integra il nuovo logo Volkswagen e vede un nuovo gruppo ottico, dove si nota l’assenza dei fendinebbia. Rivoluzionata la plancia, completamente digitale con cockpit virtuale e con nuovi comandi touch.

Ebbene dopo il restyling attuato negli scorsi mesi, la nona generazione della Golf, che dovrebbe fare il suo esordio nel 2025, ossia a tre anni dall’addio definitivo, sarà ancora più tecnologica e dalle linee moderne. E a mostrare i primi rendering è stato il canale Youtube MV Auto. Non cambia troppo all’anteriore, con la striscia bianca ad unire graficamente i due fanali, mentre le linee rimangono muscolose ma filanti come nella storia di questo modello.

Potrebbe essere così la nuova generazione della Golf
Il rendering dell’anteriore della nuova Golf (MV Auto) – allaguida.it

Più sottili a prima vista gli specchietti, che in futuro saranno sostituiti da telecamere. Decisamente diversa poi la parte posteriore di questa nuova Golf, che vede un gruppo ottico che va da parte a parte, inglobando il logo della casa tedesca e due linee rosse a contornare il resto delle luci. Sotto poi si vede uno sviluppo sportivo del paraurti, che richiama quasi i fondi delle vetture da corsa.

Dentro poi possibile che questa nuova Volkswagen possa già andare verso la ID, con due schermi al posto della strumentazione attuale e comandi solo touch, mentre nel tunnel centrare rimarranno dei pulsanti per gestire più rapidamente alcune funzioni.

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