La splendida collezione di 230 auto che qualcuno ha segretamente nascosto in una chiesa per 40 anni

Quando in una chiesa vi è nascosto un tesoro. In Olanda, a sorpresa, sono state ritrovate delle macchine da sogno. Ecco quali.

Se non fosse successo davvero e non ve ne fossero tracce tangibili ci sarebbe da non crederci ed invece è proprio andata così. In una chiesa olandese di un non precisato luogo, sono state ritrovate ben 230 auto di lusso, abbandonate lì da oltre 40 anni. Malgrado il lungo periodo di confinamento tra le quattro mura dell’edificio religioso, le loro condizioni sono tutto sommato buone e per questo sono state rilevate da un grosso collezionista che ha deciso di metterle all’asta.

Auto d'epoca ritrovate in Olanda
Ritrovate 230 auto d’epoca in una chiesa (Gallery Aaldering Official) – Allaguida.it

Tra le Case più presenti in tale particolare garage, le italiane Lancia e Alfa Romeo, oltre alla tedesca Mercedes, ma non mancano neppure nomi meno scontati come la Facel Vega, azienda francese in attività dal 1954 al 1964 per contrastare lo strapotere britannico in fatto di produzione di veicoli di alto profilo, si pensi a marchi come Rolls-Royce, Jaguar e Bentley.

Trovate oltre duecento macchine in una chiesa, che fine faranno

La cosiddetta Collezione Palmen Barnfin è stata affidata alla Gallery Aaldering, la quale, in collaborazione con Classic Car Auctions, la metterà a disposizione del pubblico nel corso di un’asta che si svolgerà nei prossimi mesi e comunque entro il termine del 2023. Tra gli esemplari in vendita, come riferisce il sito ufficiale della compagnia fondata nel 1975, vi sono un’Alfa 2006 SZ, una Mercedes 300S Roadster e una Lancia Aurelia Spider.

In molti si staranno chiedendo come abbiano potuto finire simili gioielli in un luogo sacro. Ebbene, fu proprio in signor Palmen a voler dislocare il suo invidiabile “plateau” di vetture al suo interno, oltre che in altre due strutture, di differente carattere. Come detto, quasi incredibilmente, il tempo non ha compiuto gravi erosioni e gli esperti hanno potuto portare alla luce automobili in buone condizioni.

La cosa incredibile è che quasi nessuno era a conoscenza di questo segreto, nemmeno nella vicina zona industriale. A quanto pare, qualcuno, più informato, avrebbe comunque domandato di dare un’occhiata all’interno degli edifici, senza però ricevere una risposta dal proprietario. L’impossibilità di mantenere tanta bellezza ha alla fine portato l’imprenditore oggi 80enne al passaggio di consegne.

Attualmente tutte le auto, finalmente riunite sotto un unico tetto, si trovano a Dordrecht. Per dare all’asta un respiro internazionale la Gallery ha deciso di organizzarla online.

Oltre ai brand suddetti, la raccolta di auto d’epoca comprende esemplari davvero di pregio come la Maserati 3500 GT, prodotta tra il 1957 e il 1964, che si distingueva per il suo motore sei cilindri da 220 cv; la rarissima Lancia Aurelia B24 Spider America, realizzata in appena 240 unità e la Zagato 2600SZ Coupé da 145 cv, anch’essa a tiratura limitata per un numero che non andava oltre i centocinque pezzi. La sua peculiarità sta nel posteriore a coda tronca.

Da quanto si può comprendere anche dalla vasta presenza di Lamborghini, il manager olandese aveva una certa predilezione per la manifattura italiana. Non a caso la prima vettura storica che volle comprare e che diede l’input a questo suo amore per le collezioni fu una Lancia B20.

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