Truffa dello specchietto: perché la dobbiamo conoscere e come difenderci

La truffa dello specchietto coinvolge moltissime persone spesso ignare del raggiro messo in pratica dai malviventi. Vediamo in cosa consiste e come difendersi.

specchio auto rotto

Foto di Shutterstock | Oleksandr Berezko

Torna alla carica la truffa dello specchietto, l’inganno tra i più utilizzati da anni dai malviventi per aggirare le brave persone.

Ma che cos’è la truffa dello specchietto e come possiamo difenderci da un eventuale raggiro di questo tipo? Diamo un’occhiata agli elementi in grado di farci aprire gli occhi sulla dinamica usata per mettere in atto questa truffa.

In cosa consiste la truffa dello specchietto e come viene messa in atto

specchietto auto staccato
Foto di Shutterstock | Muanpare Wanpen

La truffa dello specchietto consiste nel far credere al malcapitato di aver rotto lo specchietto durante il sorpasso.

Il malvivente costringe, procedendo a velocità estremamente bassa, il malcapitato al sorpasso, ed è qui che tutto entra in scena.

Quando le due auto sono affiancate il truffatore produce un rumore sordo per simulare la rottura dello specchietto al passaggio dell’auto, dopo il quale comincia ad intimare all’auto che l’ha precedentemente superato di fermarsi (colpi di clacson, lampeggio degli abbaglianti…).

Quando il povero malcapitato si ferma il truffatore comincia a convincerlo dell’effettiva rottura dello specchietto durante la manovra di sorpasso: in realtà tutto viene simulato, poiché lo specchietto sarebbe stato appositamente rotto in precedenza.

Da qui comincia la richiesta di risarcimento dal finto danneggiato, che pretende il rimborso in contanti del valore dello specchietto, cercando di bypassare eventuali richieste di compilazione di constatazione amichevole con scuse quali la fretta.

Come difendersi dalla truffa dello specchietto

L’unico modo a cui possiamo ricorrere per difenderci dai truffatori è la compilazione del CID.

Nel momento in cui chiederete di eseguire la constatazione amichevole potrete valutare la situazione attraverso le reazioni di chi avete di fronte.

Se il proprietario dell’auto danneggiata acconsentirà senza remore, alla compilazione del CID non sarete incappati in una truffa. Al contrario però, se l’individuo si rifiuta, l’unica mossa saggia da fare sarà avvisare le autorità e mettere in fuga il malfattore.

Noi consigliamo di non dare mai del denaro contante a persone in casi simili, ma di spingere sempre per la compilazione del CID.

Parole di Susanna Cicconi