Lamborghini Countach, la LPI 800-4 rievoca un mito con un V12 ibrido

La casa di Sant’Agata Bolognese presenta una serie limitata a 112 esemplari che omaggia la supersportiva prodotta dal 1971

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Riportare in vita un’auto entrata nella mitologia dell’automobilismo anni ’70 non era certo semplice. Lamborghini Countach è stata una rivoluzione di design talmente estremo e futuristico per quel periodo storico difficile da rievocare.  Non c’è dubbio quanto l’opera di Marcello Gandini ha lasciato un segno profondo ed è tutt’ora una potente fonte d’ispirazione e di passione. 

Ma Lamborghini ha voluto rendere omaggio ai 50 anni di quella che fu un’autentico Ufo a quattro ruote sbarcato sulla Terra, con un’edizione limitata in versione 21° secolo.

Ed ecco quindi Lamborghini Countach LPI 800-4, un vero e proprio omaggio all’icona del passato, prodotta in edizione limitata, in 112 esemplari. Ed il colore scelto per la presentazione è unico. Bianco siderale con un tocco di blu perlato, elemento che riconduce al ricordo della Countach LP 400 S personale di Ferruccio Lamborghini.

Lamborghini Countach LPI 800-4, ibrida e potente

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La fuoriserie è stata presentata al The Quail-A Motorsports Gathering di Pebble Beach, in California, e sarà consegnata nei primi tre mesi del 2022. Sotto il cofano il propulsore aspirato V12 da 6,5 litri elettrificato con sistema a 48 Volt. Il risultato? Una supersportiva da 780 cavalli, garantiti dal motore termico, ai quali si sommano i 34 CV offerti dall’unità elettrica, per una potenza complessiva di 814 Cv, e una velocità massima di 355 km/h grazie alla massa contenuta, con un peso a secco pari a 1.595 kg.

Il nome viene identificato dalla sigla LPI 800-4. Così definito. La tipologia e dislocazione del motore (“LP” come “Longitudinale Posteriore”) con l’aggiunta di una “I” (come “Ibrido”); la cifra “800” richiama gli oltre ottocento cavalli di potenza, e il “4” finale la trazione integrale sulle quattro ruote motrici.

Il telaio della nuova Countach

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l telaio della Lamborghini Countach LPI 800-4 è un monoscocca realizzato in fibra di carbonio, così come tutti i pannelli della carrozzeria. In questo modo si mantiene un’ottima rigidezza torsionale, combinata ad un elevate leggerezza: il peso a secco è di 1.595 kg, con un rapporto peso-potenza di 1,95 kg/CV. In materiale composito sono prodotti anche molti altri elementi, come lo splitter anteriore, gli specchietti retrovisori e le prese d’aria motore. 

Un design dalle linee puristiche

Evidenti sin dal primo sguardo i rimandi tra la nuova Countach in serie limitata e le precedenti generazioni, a partire dalla prima in assoluto presentata come prototipo nel 1971.

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Il frontale è molto pulito con richiami alla LP 500 nella sottile presa d’aria anteriore e con proiettori super slim, taglienti.

Gli archi passaruota sono invece un omaggio alla Quattrovalvole. Forma esagonale, muscolosi, ampi abbastanza per accogliere ruote da 20” davanti e da 21” dietro.

E il disegno dei cerchi cela anch’esso una citazione. I cinque grandi fori tipici dei cerchi di tutte le Countach dalla LP 400 S in poi.

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L’assenza dell’alettone esalta la pulizia del posteriore, mentre le iconiche prese d’aria NACA, funzionali alla dinamica del veicolo dal punto di vista aerodinamico, solcano i lati e le portiere della nuova supercar Lamborghini. “La Countach LPI 800-4 è una vettura visionaria, proprio come lo era la sua antenata,” afferma Stephan Winkelmann, Presidente e ceo della Lamborghini, in occasione del debutto mondiale della vettura alla Monterey Car Week.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!