Lamborghini Huracán EVO RWD Spyder, potenza pura a cielo aperto

La casa di Sant'Agata Bolognese sceglie per la prima volta la realtà aumentata per il lancio virtuale della nuova supercar con capote leggere in autentico stile Spyder

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Lamborghini Huracán Evo RWD Spyder

Automobili Lamborghini presenta la nuova Huracán EVO Rear-Wheel Drive Spyder. Lamborghini Huracan EVO Spyder è il nuovo modello V10 open air coniuga soluzioni ingegneristiche leggere, trazione posteriore e un sistema di controllo della trazione (Performance Traction Control System) appositamente sviluppato. A capote chiusa o abbassata, la guida di ogni giorno e il divertimento ad alte prestazioni sono accompagnati dal sound del potente V10 aspirato, in grado di sprigionare 610 cavalli (449 kW) e una coppia di 560 Nm, al pari della versione Coupé.

Lamborghini Huracan EVO Spyder, 4 modalità di guida

Con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi e una velocità massima di 325 km/h, anche la versione Spyder è pensata per chi ama una guida fatta di istinti, in cui il divertimento al volante è assicurato dall’hardware piuttosto che dal software. Il design della Lamborghini Huracan EVO Spyder ottimizza l’integrazione e la funzionalità della leggerissima capote. Le linee esterne garantiscono una riduzione della resistenza, senza necessità di componenti aerodinamici aggiuntivi, potenziando al contempo l’equilibrio e il dinamismo della vettura a trazione posteriore, qualunque sia la posizione della capote.

Quattro le modalità di guida: Anima, per un un pieno controllo delle modalità di guida, in funzione delle quali è stato calibrato il P-TCS. Strada, garantisce stabilità e sicurezza in qualsiasi condizione, riducendo al minimo lo slittamento delle ruote posteriori e gestendo in modo più proattivo la trasmissione della coppia su superfici a bassa aderenza. Sport, per una guida più dinamica, con le ruote posteriori libere di slittare in fase di accelerazione e la coppia limitata quando gli angoli di sovrasterzo aumentano rapidamente. Corsa, ottimizza trazione e agilità all’uscita da una curva in condizioni di elevate prestazioni, massimizzando dinamismo e velocità.

Carrozzeria in alluminio per renderla più leggera

La carrozzeria in alluminio e resina termoplastica della Lamborghini Huracán EVO Spyder poggia su un telaio ibrido leggero in alluminio e fibra di carbonio, con un peso a secco di 1509 kg e un rapporto peso/potenza di 2,47 kg/CV. La distribuzione del peso tra parte anteriore e posteriore secondo un rapporto 40/60, con un sistema di sospensioni a doppio triangolo e quadrilateri sovrapposti e ammortizzatori passivi, garantisce al conducente un ottimo feedback. I freni in acciaio ventilati e forati a croce sono accompagnati da cerchi Kari da 19″ con pneumatici Pirelli P Zero progettati ad hoc. La capote si ripiega sotto al cofano posteriore in 17 secondi, anche mentre si guida, fino a una velocità di 50 km/h.

Il touchscreen HMI da 8,4″ nella console centrale della Spyder, controlla le funzioni della vettura e garantisce la connettività necessaria per telefonate, accesso a Internet e Apple CarPlay. L’auto, infine, è totalmente personalizzabile grazie a una gamma di colori e finiture pressoché illimitata. Stefano Domenicali, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini, ha dichiarato: “La Huracán EVO RWD Spyder raddoppia il divertimento di guida, offrendo un piacere puro e l’opportunità di celebrare la vita all’aria aperta. Il conducente è immerso nell’eredità ingegneristica Lamborghini, può sentire il feedback e il fascino di una vettura a trazione posteriore in cui l’intrusione dell’elettronica è ridotta al minimo, godendosi la sensazione di libertà e vitalità che solo la guida open-top può offrire“. Prezzo? di 175.838 euro.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!