Lamborghini V12 Vision Gran Turismo, l’hypercar da videogame

Lamborghini V12 Vision Gran Turismo, l’hypercar da videogame

Il salto dal reale al virtuale coinvolge molti brand automobilistici, ma Lamborghini è andata oltre creando una vettura per essere guidata appositamente nel mondo dei videogame: la collaborazione tra la casa di Sant’Agata Bolognese e Sony, infatti, ha dato vita alla nuova Lambo V12 Vision Gran Turismo, hypercar che gli appassionati del gioco di auto più famoso della storia dei videogiochi potranno guidare a partire dalla primavera 2020.

Una supercar da videogioco

Un concept, quello creato da Lamborghini, che sarà disponibile come modello virtuale in Gran Turismo Sport per PS4 e che è stato presentato alle finali mondiali del FIA Certified Gran Turismo Championship 2019 di Monte Carlo; una hypercar dal design esagerato e realizzata in un unico esemplare che può sfruttare la potenza del motore che equipaggia la Sian FKP 37 – il primo ibrido di Lamborghini – da 6.5 litri V12 aspirato da 785 Cv al quale si affianca un propulsore elettrico da 34 Cv che fa salire la potenza totale a 819 Cv portando l’auto ad accelerare da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi per arrivare fino alla velocità massima di 350 km/h. Numeri da capogiro che, seppur destinati a rimanere all’interno di un videogioco, rendono l’auto speciale facendone la miglior virtual car mai creata.

Linee futuriste e un omaggio alla storia Lamborghini

La nuova Lambo V12 Vision Gran Turismo, però, non ruba l’occhio solo per le sue prestazioni, ma soprattutto per le linee futuriste proposte seppur ancorate alla storia del marchio del Toro. Un’auto che fa dell’aerodinamica la sua forza strizzando l’occhio al futuro e indicando, forse, la strada verso la quale il marchio di Sant’Agata Bolognese vuole andare: tra i dettagli più interessanti ci sono la forma esagonale dei finestrini, ripresi dalla Lamborghini Marzal concept del 1966, così come la grande Y luminosa che compone l’intero gruppo ottico posteriore mentre i passaruota separati dalla carrozzeria conferiscono una dose extra di sportività.

Particolare, poi, anche l’entrata a bordo del veicolo che avviene sollevando la parte anteriore dell’abitacolo come sugli aerei da combattimento mentre i comandi di guida sono tutti raccolti sul volante con le informazioni riservate al pilota che vengono proiettate sul parabrezza direttamente davanti agli occhi del pilota che così può rimanere concentrato sulla strada mentre è alla guida. Una vettura senza compromessi che lo stesso Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini, non ha problemi a definire pensata “per il divertimento dei giovani appassionati di videogiochi e supersportive” sottolineando così la vocazione da pista del nuovo concept del Toro, pronto a regalare gioie a tutti i piloti virtuali.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti