Le 20 invenzioni tecnologiche che hanno cambiato l’automobile

Quali sono le invenzioni che hanno cambiato il mondo dell'automobile? Dal climatizzatore ai sensori di parcheggio, passando per l'airbag e il servosterzo, ecco le 20 migliori innovazioni che, negli anni, hanno cambiato e migliorato la vita degli automobilisti

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    Foto Shuttertsock | di metamorworks

    Il mondo delle automobili, rispetto ai primi anni, è stato totalmente rivoluzionato dalle invenzioni tecnologiche ad esso connesse. Oggi le automobili sono sempre più ospitali, confortevoli, ricche di tecnologie e sono capaci di farci viaggiare a velocità elevate senza correre grossi pericoli, seduti comodamente su avvolgenti sedili, respirando aria fresca d’estate o calda d’inverno. Molto spesso le vetture si trasformano in salotti viaggianti, ma non è sempre stato così: la tecnologia a disposizione sulle auto moderne, infatti, è il frutto di alcune intuizioni geniali, vere e proprie invenzioni tecnologie che hanno cambiato l’automobile: ecco quali sono state le più importanti.

    Il sistema Start&Stop

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    Foto Shutterstock | di VAKS-Stock Agency

    Rimanere nel traffico per ore può essere snervante, ma soprattutto fa consumare una quantità di carburante non indifferente: per ovviare alla seconda eventualità, però, negli ultimi anni è arrivata un’invenzione importante come il sistema Start&Stop che spegne e riaccende automaticamente il motore a combustione interna per ridurre il tempo in cui il motore gira e l’auto è ferma, diminuendo così sia i consumi di carburante sia le emissioni inquinanti. La Fiat Regata ES (Energy Saving) del 1983 fu la prima vettura al mondo ad adottare un sistema simile, escludibile tramite pulsante sulla plancia, mentre adesso ogni auto moderna può vantarne uno per la felciità degli automobilisti costretti a fare i conti con il traffico delle grandi città.

    I fari a scomparsa

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    Foto Shutterstock | di Dmitry Eagle Orlov

    Vera e propria icona delle sportive anni ’70 e ’80, e fino ai primi ’90, i fari a scomparsa rappresentano una delle invenzioni tecnologiche in grado di rivoluzionare il mondo delle auto. I primi esemplari erano ad attivazione manuale; il guidatore, infatti, doveva scendere dalla propria vettura e scoprirli. La prima vettura a mostrarli fu la Cord 810, nel lontano 1936, mentre in seguito, poi, vennero banditi perché pericolosi per i pedoni anche se, ancora oggi, gli automobilisti più affezionati alle sportive di qualche anno fa ne chiedono il ritorno a gran voce.

    Aria Condizionata

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    Foto Shutterstock | di kryzhov

    Guidare un’auto, al giorno d’oggi, significa soprattutto essere in una situazione di comfort sia d’estate che d’inverno: merito del sistema di condizionamento dell’aria, inventato nel 1939 grazie alla Packard che ne brevettò uno manuale. Poi, a migliorare ulteriormente le cose, ecco la versione automatica che fece il suo sbarco sulle vetture più lussuose nel nel 1964 per merito della Cadillac. Un’invenzione tecnologica che, con il senno di poi, è riuscita a rivoluzionare l’intero settore automobilistico.

    Il servosterzo

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    Foto Shutterstock | di Africa Studio

    Tra le invenzioni tecnologiche che hanno cambiato l’automobile è impossibile non menzionare il servosterzo. Prima della sua introduzione, infatti, le manovre di parcheggio erano durissime, ma grazie all’invenzione di Chrysler, la prima ad installarlo su una delle sue vetture nel 1951, le cose sono davvero cambiate. Una soluzione che fino a non troppi anni fa risultava essere un optional su molte auto mentre oggi è considerata una dotazione di serie su qualsiasi vettura diventando così il miglior amico degli automobilisti soprattutto nelle manovre di parcheggio, rese semplici dalla sua comparsa.

    I tergicristalli elettrici

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    Foto Shutterstock | koonsiri boonnak

    Al giorno d’oggi appare scontato pulire il vetro dell’auto durante una giornata di pioggia, ma in principio non era così; i tergicristalli elettrici, ossia le spazzole di gomma che si muovono sul parabrezza azionate da un motorino, risale al 1924. Nel tempo, poi, sono arrivati diversi miglioramenti con il brevetto del gruppo Ford che risale al 1964 mentre la prima installazione su un veicolo della casa americana risale al 1969. Una novità per l’epoca che è riuscita a cambiare in maniera decisiva non solo il modo di guidare, ma anche ad incrementare il livello di sicurezza al volante garantendo agli automobilisti di tutto il mondo di guidare anche in caso di pioggia battente.

    Le auto ibride ed elettriche

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    Foto Shutterstock | di guteksk7

    Negli ultimi anni le auto ibride ed elettriche stanno conquistando una fetta di mercato sempre più considerevole tanto che tutte le case automobilistiche hanno in listino una versione ad alimentazione alternativa. Un’invenzione tecnologica che sta modificando il compartimento auto, ma che risale addirittura al 1899: la prima auto ibrida denominata Hybrid Lohner-Porsche Mixte, infatti, aveva i motori elettrici sui mozzi ruote ed il motore a combustione a bordo per ricaricare le batterie. L’auto elettrica, invece, arrivò ancora prima: tra i primi tipi di automobile ad essere inventata, sperimentata e commercializzata, benchè l’anno non sia certo, la sua invenzione si fa risalire a un periodo compreso tra il 1832 ed il 1839 quando l’imprenditore scozzese Robert Anderson inventò la prima carrozza elettrica, nella sua forma più rozza. Il professore Sibrandus Stratingh di Groningen, nei Paesi Bassi, progettò invece, una piccola auto elettrica, costruita dal suo assistente Christopher Becker nel 1835.

    Il motore turbo

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    Foto Shutterstock | di SvedOliver

    I motori turbo sono tornati in auge negli ultimi anni, tanto che sono stati di nuovo utilizzati anche nel mondo della Formula 1 salvo poi lasciare spazio all’evoluzione tecnologica con l’avvento dei propulsori ibridi. Erroneamente, però, molte persone credono che lo sviluppo di questo tipo di motori sia di origine europea mentre in realtà la prima vettura a montare un motore turbo è stata la Oldsmobile F-85 del 1962 che poteva vantare prestazioni superiori alla media del tempo proprio grazie all’utilizzo di una invenzione in grado di cambiare l’automobile.

    Il paraurti

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    Foto Shutterstock | di Raymond Deleon

    Il paraurti è quella parte della carrozzeria di un veicolo la cui funzione è quella di prevenire o limitare i danni di una collisione a bassa velocità. Un’invenzione tecnologica che, prima del 1968, non era presente sulle vetture di tutto il mondo tanto che fu introdotto per la prima volta nel 1968 grazie alla Pontiac, la prima auto ad utilizzarlo. In passato i paraurti erano un elemento distaccato dalla carrozzeria tanto da sporgere ed essere collegati tramite due supporti mentre nelle auto moderne sono pressoché invisibili e quasi sempre verniciati dello stesso colore della carrozzeria.

    Disattivazione dei cilindri

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    Foto Shutterstock | di Waranya Sawasdee

    L’industria automobilistica, nel corso degli anni, ha sempre cercato il miglior compromesso tra prestazioni e consumi: una ricerca costante che ha portato all’invenzione della disattivazione dei cilindri, uno strumento ancora attuale che permette di consumare molto meno, tanto che un motore di nuova generazione come l’Ecoboost Ford lo ha proposto negli ultimi anni. La prima volta che una casa lo sperimentò, però, risale a molti anni fa, precisamente agli anni ’80 quando fu il motore V8 6.4 della Cadillac a portarlo alla ribalta.

    Frenata d’emergenza automatica

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    Foto Shutterstock | di Chesky

    Particolarmente importante, in fatto di sicurezza, anche la frenata d’emergenza automatica che permette all’auto di arrestarsi automaticamente in caso di collisione imminente. I moderni sistemi di frenata autonoma del veicolo, infatti, sfruttano l’interazione tra ABS, radar, telecamere e sistemi a raggi infrarossi per parametrare la velocità d’avanzamento della vettura e il ridursi della distanza di sicurezza intervenendo, in caso di necessità, evitando così l’incidente. Un’invenzione tecnologica importante che dal 2022 sarà obbligatoria su tutte le auto nuove.

    I sensori di parcheggio

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    Foto Shutterstock | di Andrey Suslov

    Tantissime sono state le invenzioni tecnologiche che hanno rivoluzionato il mondo dell’auto e tra queste c’è anche l’introduzione dei sensori di parcheggio. Quando parliamo di sensori di parcheggio, indichiamo un dispositivo composto da sensori posizionati sul paraurti anteriore e posteriore che emettono onde ultrasoniche quando intercettano l’ostacolo più vicino, inviando le informazioni ad una scheda elettronica. Questa, a sua volta, elabora le informazioni e le trasmette a un altoparlante che emette toni intermittenti con intensità e frequenza variabile per dare l’idea della variabilità della distanza e dell’approssimarsi del contatto rendendo così più semplici le manovre di parcheggio.

    Navigatore

    navigatore auto

    Foto Shutterstock | di Denys Prykhodov

    Il navigatore auto è considerata un’invenzione tecnologica relativamente recente, ma in realtà è una delle più antiche: già nel 1930, infatti, l’Iter Avto, che era composto da una mappa su di un rullo che scorreva verso l’alto. Con il passare del tempo, poi, il navigatore è entrato in maniera importante nelle auto moderne diventando uno strumento al quale pochissimi automobilisti sembrano essere disposti a rinunciare tanto da essere, spesso e volentieri, integrato nel sistema di infotainment delle vetture più moderne.

    Il cambio automatico

    cambio automatico

    Foto Shutterstock | di Thanakrit Pongprawat

    Tra le invenzioni tecnologiche che hanno cambiato l’automobile c’è senza dubbio il cambio automatico che oggi, soprattutto per chi vive nelle grandi città e deve fare i conti sempre con le file al semaforo o con il traffico tipico delle metropoli, sembra essere diventato un accessorio al quale è impossibile rinunciare. L’origine della trasmissione automatica, in realtà, è piuttosto datata visto che la prima vettura ad utilizzarla fu una Oldsmobile Hydramatic nel 1939. Perfezionato nel tempo, poi, ha ormai preso piede tanto che sono pochissime le case automobilistiche a non offrire ai propri clienti la possibilità di montare sulla propria vettura il cambio automatico.

    L’abs

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    Foto Shutterstock | di Daniel Krason

    L’ABS, acronimo di Antilock Braking System, è una delle invenzioni tecnologiche più importanti in fatto di sicurezza al volante. Il sistema, inventato nel 1978 da Mercedes-Benz dietro consulenza Bosch, impedisce infatti il bloccaggio delle ruote in frenata, conservando la direzionalità della vettura e favorendo la riduzione degli spazi d’arresto in particolar modo quando l’asfalto è reso scivoloso. Il suo funzionamento avviene attraverso l’utilizzo di ari sensori che, misurando la velocità di rotazione di ciascuna ruota, la paragonano a quella delle altre e, qualora, intervengono sull’impianto frenante riducendo in maniera importante il rischio di incidente.

    Cruise control

    cruise control

    Foto Shutterstock | di MK photograp55

    Il Cruise control, anche chiamato regolatore automatico della velocità, è una delle invenzioni tecnologiche capaci di migliorare la qualità di guida di molti automobilisti. La sua nascita avviene nel 1957 negli Stati Uniti con il sistema in uso sulla Imperial LeBron che utilizzava il segnale del tachimetro e un motorino elettrico che agiva sulla farfalla del carburatore; negli anni, poi, la tecnologia ha permesso di perfezionare il meccanismo che oggi mantiene costante l’andatura senza bisogno di agire sull’acceleratore, compensando automaticamente i cali o gli incrementi dovuti ai cambi di pendenza disinnestandosi non appena viene sfiorato il pedale del freno e, negli sviluppi più moderni, include anche il mantenimento automatico della distanza di sicurezza dal veicolo che precede.

    Trazione integrale

    auto trazione integrale

    Foto Shutterstock | di Nicky Rhodes

    Si definisce trazione integrale la ripartizione della coppia motrice di un veicolo a motore su tutte le ruote di cui è dotato. Un’invenzione tecnologica che permette anche agli automobilisti meno esperti di affrontare le strade non asfaltate e quelle più insidiose con una maggiore tranquillità senza rischiare ogni volta di danneggiare la propria autovettura. Dal punto di vista storico la trazione integrale è apparsa per la prima volta su una Jeep MB Willis e da quel momento è stata adottata dalle maggiori case automobilistiche per tutte quelle auto che fanno dell’off-road la loro vocazione principale.

    ESP

    esp auto

    Foto Shutterstock | di Yauhen_D

    Una invenzione tecnologica relativamente recente, ma non per questo meno rivoluzionaria, è l’Electronic Stability Program, più comunemente conosciuto come ESP. Nato nel 1995 grazie al dipartimento di ricerca e sviluppo Bosch, garantisce la stabilità della vettura basandosi sull’operatività dell’ABS con la regolazione automatica e separata della frenata e dell’erogazione del motore che impediscono di perdere il controllo del veicolo anche in seguito a manovre improvvise riuscendo così ad incrementare la sicurezza non solo degli occupanti del veicolo, ma anche quella di persone o altre auto che si trovano nei pressi.

    Airbag

    airbag auto

    Foto Shutterstock | di Monkey Business Images

    Rimanendo in tema di sicurezza al volante tra le invenzioni tecnologiche più importanti è impossibile non prendere in considerazione l’introduzione dell’airbag che, dopo le cinture, è il dispositivo di sicurezza passiva più efficace, tanto da essere ancora il più utilizzato. L’airbag, in reaòt, non è altro che un cuscino in tessuto di nylon che, in caso d’impatto, si gonfia impedendo così il contatto del corpo con la struttura della vettura. Negli anni, poi, l’airbag ha subito diverse evoluzioni tanto che, ad oggi, le vetture possono utilizzare fino a dieci airbag per avere un livello di sicurezza al volante sempre più alto.

    Autoradio

    auto radio

    Foto Shutterstock | di FabrikaSimf

    Sembra scontato, ma c’è stato un tempo nel quale le automobili non avevano l’autoradio: le prime, infatti, apparvero negli anni ’20 ed erano grandi scatoloni controllate tramite un telecomando a filo montato sotto la plancia. Un metodo decisamente rudimentale che, però, ha rappresentato il primo passo verso l’intrattenimento in auto, in principio rappresentato dalla musica e oggi ormai sempre più connesso con app dedicate che rappresentano la nuova frontiera di una delle invenzioni tecnologiche in grado di cambiare in maniera importante il modo di vivere gli spostamenti in macchina.

    Controllo elettronico della trazione

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    Foto Shuttertsock | di Everyonephoto Studio

    Il controllo elettronico della trazione, anche chiamato ASR, è un sistema a gestione elettronica, che impedisce il pattinamento delle ruote motrici di un veicolo in fase di accelerazione. La sua invenzione è universalmente attribuita alla Mercedes-Benz, anche se apparve per la prima volta su Buick Riviera nel 1971, che montava il sistema Maxtrack. Un dispositivo che oggi trova applicazione sia sulle auto a due ruote motrici sia su quelle a trazione integrale tanto che da tempo tutte le auto di nuova immatricolazione devono avere in catalogo un sistema di controllo elettronico della trazione.