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Le 10 strade più alte d’Europa: la classifica [FOTO]

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Si viaggia in torno al mondo, si gira e si rigira senza sosta con la propria auto o con la propria moto. Si superano mari, fiumi, pianure e…montagne. Ecco, occupiamoci un attimo delle ultime: in mancanza di tunnel che perforano la montagna fino al suo cuore, c’è da scalarla tutta. Proprio pensando a questo abbiamo immaginato di stilare una classifica su quali siano le strade, ovviamente aperte al traffico, più alte del vecchio continente. E l’abbiamo fatta! Eccola, tutta per voi, la Top 10 delle strade più alte d’Europa!

Il primo posto della nostra classifica spetta di diritto al Col du Jandri, in Francia. Questo è un passo di montagna lungo 26.9 km sale a pochi kilometri dal confine con l’Italia ed arriva a quota 3.151 metri sul livello del mare. Ha una pendenza media del 9.1% e non è asfaltato, infatti si consiglia di percorrerlo con mezzi adatti allo scopo.

Per il secondo posto ci spostiamo di più verso il nostrano stivale, sulle Alpi Cozie al confine tra Francia ed Italia. Qui si trova il Colle del Sommeiller, un valico percorribile del tutto solo durante pochi mesi l’anno e che svetta fino a quota 2993 metri, collegano Bardonecchia al comune di Bramans, tra la Punta Sommeiller e la Rognosa d’Etiache. La strada venne inaugurata durante il 1962 e ad oggi è solo in parte asfaltata, precisamente fino alla località di Rochemolles. Il resto è uno sterrato piuttosto impegnativo che vi porterà fino al confine con la Francia.

All’ultimo posto del podio troviamo ancora una volta una strada che ha a che fare con la Francia: il Pic de Chateau Renard. La salita, che porta gli avventurieri fino a quota 2930 m.s.l., parte da Ville-Vieille, a quota 1.376 metri, e sulla vetta raggiunge l’osservatorio di Saint-Véran. Anche questa strada, come le due precedenti, è aperta al traffico ma non asfaltata: si consiglia quindi estrema cautela nel percorrerla!

Passiamo al quarto posto, per raccontarvi del quale di spostiamo direttamente in Austria. Qui si trova l’Otztaler Gletscherstrasse (si, provate a pronunciarlo velocemente ad alta voce, se ci riuscite, poi ci fate sapere….), la prima strada asfaltata che incontriamo nella nostra classifica. Per percorrerlo è necessario pagare un pedaggio, ma la strada che raggiunge il parcheggio panoramico posto a 2829 metri fa godere di paesaggi che giustificano ampiamente il prezzo pagato. Per avventurarcisi è possibile partire da Solden con delle pendenze piuttosto importanti, quindi occhi ad usare i rapporti giusti del cambio ed a non surriscaldare motore e freni, tra salite e discesa.

Per la posizione di metà classifica torniamo in Francia, percorrendo il Colle della Bonette. Si trova sulle Alpi Marittime e gira tutta attorno alla Cima della Bonette. Il suo punto più alto si trova a quota 2802 metri sul livello del mare e la strada è asfaltata, quindi percorribile da qualsiasi tipo di veicolo.

Siamo a sei! Per questa posizione girovaghiamo sul Colle dell’Iseran, un valico alpino della Francia sud-orientale, sulle Alpi Graie. Raggiunge l’altezza massima di 2770 metri e, con una strada completamente asfaltata, collega Bonneval-Sur-Arc a Val-d’Isére. La strada carrozzabile venne inaugurata durante il 1937, ma oggigiorno è praticabile solo da Giugno a Settembre a causa della neve, che ne rende impraticabile la strada durante il resto dell’anno.

Ci avviciniamo alla fine della classifica, ma le rimanenti strade non sono certo da meno rispetto a quelle di cui abbiamo parlato finora. La settima strada in classifica è italiana: il Passo dello Stelvio. Questo è il passo automobilistico più alto d’Italia, amato dai motociclisti per la sua strada asfaltata, e raggiunge i 2758 metri, collegando Bormio con Trafoi. La strada venne inaugurata durante il lontano 1825, dopo tre anni di duro lavoro, ed oggi è chiusa da Ottobre a Maggio a causa dell’alta neve, ma nel periodo di apertura conta un numero non indifferente di turisti e viaggiatori.

Adesso ci spostiamo nuovamente in Austria, perchè l’ottava posizione la guadagna il Kaunertaler Gletscherstrasse. La strada asfaltata si sviluppa fino a quota 2750 metri ed è costantemente battuta da sciatori intenzionati a raggiungere gli impianti di risalita. Per questi, se minuti di skipass valido, il pedaggio è nullo, mentre tutti gli altri devono pagare un pedaggio in base al veicolo od alle persone (ad esempio un’auto paga 23 euro giornalieri, ma se al suo interno c’è un mix di sciatori e non sciatori si passa al pagamento a persona di 6.5 euro, solo per i pedoni).

La penultima strada in classifica ci porta a toccare sia l’Italia che la Francia. Si chiama Colle dell’Agnello ed arriva fino a 2744 metri sul livello del mare, collegando l’italiana Pontechianale alla francese Molines-en-Queyras. La strada è completamente asfaltata e quindi percorribile con qualsiasi tipo di mezzo, anche in bicicletta: il riferimento non è casuale, infatti diverse tappe del Giro d’Italia e del Tour de France sono passate proprio di qui. La strada è interessante anche per il popolo di astrofili, perchè offre un cielo di un’ottima gradazione di blu e totalmente privo di aloni luminosi…ottime per le osservazioni!

E così siamo arrivati alla fine! Alla decima posizione si attesta lo spagnolo Pico del Veleta. Questo è il valico stradale più alto d’Europa, ma ha guadagnato solo l’ultima posizione perchè il traffico veicolare privato è interrotto a 2.500 metri di altitudine. Viene raggiunto percorrendo la A-395 che parte da Granada e nei pressi della sommità è presente un osservatorio astronomico facilmente raggiungibile.

Claudio Anniciello

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Claudio Anniciello