Leia Gabriel LUV, la micro-car elettrica che strizza l'occhio al lusso

Frutto dell'idea dell'imprenditore israeliano Eyal Avramovic il Luxury Urban Vehicle sarà una piccola Bentley con potenza da jet

Leia Gabriel LUV

Foto leiagabriel

Un veicolo urbano dal lusso estremo. Si chiama Leia Gabriel LUV e a voler la sua nascita è l’imprenditore polacco Eyal Avramovich. Per parlare di questo progetto dallo strano binomio urban-lusso, dobbiamo innanzitutto capire subito chi è il padre fondatore del progetto.

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Eyal Avramovic ha origini israeliane e ha vissuto in Israele, in Cina e infine a Varsavia dove nel 2017 ha fondato MineBest. MineBest è una fabbrica (in gergo miniera) di Bitcoin, la valuta virtuale generata da algoritmi crittografici. Al momento MineBest ospita tre fattorie minerarie di criptovaluta in Kazakistan. Sono nella sostanza data centre di grande capacità alimentati da poderose quantità di energia elettrica, tanto che la potenza si misura in MegaWatt. Di se dice: “Sono un inventore seriale e un imprenditore con molti prodotti sul mercato informatica, robotica, veicoli personalizzati e altro ancora“. Il nome della microcar, Leia Gabriel LUV, deriva dai nomi dei due figli e dall’acronimo LUV (Luxury Urban Vehicle). Punta a essere il più piccolo veicolo elettrico di lusso al mondo. Una sorta di Bentley in miniatura, proprio come affermato da Avramovic, e dovrebbe arrivare sul mercato nel 2022.

Come sarà Leia Gabriel LUV

Leia Gabriel LUV
Leia Gabriel LUV

Sebbene i dettagli tecnici non sono ancora stati completamente divulgati, ciò che è stato rivelato è che l’elegante veicolo, largo soli 90 cm, ha una configurazione a due posti con un passeggero situato dietro il conducente ed è alimentato da un sistema quad con una velocità massima di 160 km/h. L’accelerazione da 0-100 km/h, invece, dovrebbe avvenire in soli 4 secondi.

Avramovich spiega che il Leia Gabriel LUV sarà esclusivo non solo nel design e nelle finiture ma anche nella tecnologia, nella dinamica e nella facilità di guida (è prevista come obiettivo finale la guida autonoma). Si baserà su una piattaforma proprietaria e sarà rifinita con pelle trapuntata, legno e display digitali. Sulle soluzioni tecniche è attualmente al lavoro un team di 10 ingegneri in Polonia. L’auto sarà poi realizzata in Cina.

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Si parla anche di un veicolo basculante. Ovvero in grado di inclinarsi come una moto per contrastare la forza centrifuga in curva. L’inclinazione sarà regolata da un sofisticato software in grado di reagire istantaneamente ai parametri di velocità, terreno e raggio di curva. In un’intervista rilasciata alla rivista on line Electric & Hybrid lo stesso Avramovic definisce il suo LUV “un jet privato per la strada“. Spiega anche che l’ispirazione è arrivata in Cina, dove però l’obiettivo è sempre quello di mantenere il prezzo più basso possibile. “Io ho pensato invece a qualcosa che un cliente ricco potrebbe desiderare per il suo compleanno. Se riesci a creare un’auto abbastanza speciale e abbastanza lussuosa, quel cliente preferirà guidarla in città, al posto del suo grande SUV 4×4“. Avrà ragione lui? Difficile dirlo prima di vedere l’insolito veicolo su strada.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!

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