Liquido tergicristalli, commettiamo tutti questo errore: ecco cosa fare in realtà

Il liquido per i tergicristalli, spesso sottovalutato, è importante per la sicurezza in auto: ecco tutto quello che c’è da sapere.

Il liquido per i tergicristalli, per un’automobilista, è di vitale importanza. Guidare con un parabrezza sporco, che non dà l’adeguata visibilità, può infatti esporre a rischi altissimi compromettendo la sicurezza di chi guida la vettura, ma anche quella degli altri arrivando a provocare incidenti che si sarebbero potuti evitare facilmente.

Errore fatale
Un errore comunissimo che può essere devastante – allaguida.it

Troppo spesso, infatti, il liquido dei tergicristalli e la sua funzione, ossia quella di pulire in maniera adeguata il parabrezza anteriore così come il lunotto posteriore, vengono sottovalutati. Ecco, quindi, tutto quello che c’è da sapere per smettere di commettere i soliti errori degli automobilisti.

Liquido tergicristalli, come sceglierlo

Per avere un parabrezza sempre pulito, ovviamente non basta solo utilizzare un liquido di qualità ma bisogna anche avere delle accortezze, come ad esempio, sostituire periodicamente le spazzole dei tergicristalli quando si avvertono dei rumori nel momento in cui sono attivate. Se, però, le spazzole sono a posto, la scelta di un buon liquido può rivelarsi decisiva per avere una parabrezza che permetta di avere la visibilità migliore e non correre rischi.

Liquido per tergicristalli, ecco gli errori da non commettere
Liquido per tergicristalli, quale usare e come sceglierlo (StockSnap da Pixabay – Allaguida.it)

Tutti gli esperti sconsigliano l’acqua del rubinetto; questo perché, specialmente se molto calcarea, potrebbe provocare dei sedimenti e delle incrostazioni sia nei condotti che negli ugelli. L’opzione migliore rimane quella di ricorrere all’acqua demineralizzata, facilmente reperibile nella maggior parte dei supermercati, alla quale aggiungere nella vaschetta tergicristalli un detergente per la pulizia dei vetri. L’errore più comune è quello di utilizzare, al posto del liquido tergicristallo, un detersivo per piatti o per la pulizia dei vetri di casa, ma che a lunga andare possono danneggiare il parabrezza formando molta schiuma.

Altra soluzione è quella di utilizzare un liquido specifico pronto all’uso mentre è buona norma, specialmente durante l’inverno, aggiungere anche un liquido tergicristalli antigelo per evitare che le temperature troppo basse arrivino a ghiacciare l’acqua dentro la vaschetta.

Come ricaricare il liquido dei tergicristalli

Ricaricare il liquido dei tergicristalli è un’operazione piuttosto semplice che anche gli automobilisti alle prime armi possono fare da soli. Innanzitutto è bene che il motore sia del tutto freddo per evitare di scottarsi le mani. Dopo aver aperto il cofano attraverso la levetta all’interno dell’abitacolo, individuare la vaschetta lavavetri è un gioco da ragazzi visto che è indicata da un simbolo raffigurante il parabrezza.

Una volta individuato basterà aprire la vaschetta sollevando il tappo e versare il liquido prestando attenzione a non farlo fuoriuscire. A questo punto si dovrà abbassare o avvitare il tappo e mettere in moto l’auto schizzando l’acqua sul vetro per verificare che sia tutto a posto. La quantità di liquido necessaria varia a secondo del modello dell’autovettura e da quanto ne è rimasto all’interno.

Può capitare a volte, che anche dopo aver ricaricato il liquido, l’acqua esca con difficoltà dagli ugelli. In questo caso nella stragrande maggioranza dei casi è colpa del calcare negli augelli; questi, però, possono essere sturati con un semplice stuzzicadenti, senza forzare troppo, in modo da liberarli immediatamente.

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