Lotus Eletre, l'ex Type 132 ora ha un volto ed è un Hyper-SUV da 600 CV

Primo di tre nuovi veicoli elettrici Lotus nei prossimi quattro anni, è ispirato all'hypercar Lotus Evija

Lotus Eletre

Fonte Lotus

Lotus raggiunge il suo traguardo più significativo nella continua trasformazione in un marchio di auto ad alte prestazioni globale. E lo fa con il lancio dell’Hyper-SUV Lotus Eletre il primo di una nuova generazione di SUV puramente elettrici.

Prende i principi fondamentali e il DNA Lotus fatti di oltre 70 anni di progettazione e ingegneria di auto sportive, coniugandoli ad un auto dal tocco lifestyle.

Conosciuto fino a pochi giorni fa solo con il suo nome in codice Lotus Type 132, l’Eletre è 4WD con una capacità della batteria che supera i 100 kWh e con potenza da 600 CV. 

Un caricabatterie da 350 kW fornisce un’autonomia di 400 km in soli 20 minuti. L’autonomia massima WLTP target dell’auto è di circa 600 km. 

Anima di una Lotus e usabilità di un SUV

Lotus Eletre profilo
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Lotus Eletre è lungo 5.103 mm, largo 2.135 mm e alto 1.630, con un passo di 3.019 mm. E’ costruito sulla nuovissima e versatile Electric Premium Architecture (EPA) di Lotus. La silhouette è molto bassa rispetto al suolo il che significa maggior maneggevolezza, con la piattaforma EPA che può adattarsi facilmente alle dimensioni della batteria, ai motori, alla disposizione dei componenti e alle tecnologie di guida intelligenti dei veicoli di classe da C+ a E+.

A livello di design Lotus Eletre rivela un chiaro stile legato alle Lotus Emira e Lotus Evija. Soprattutto nella parte anteriore dove si si trovano i gruppi ottici, molto sottili e hi-tech, che ospitano le luci di marcia diurna e gli indicatori di direzione a scorrimento. I LED principali, disponibili con tecnologia Matrix per consentire un uso costante degli abbaglianti senza influire sul traffico in arrivo, sono alloggiate sotto, incassate e parzialmente nascoste.

Lotus Eletre vista anteriore
Lotus Eletre

Più in basso si trova la griglia anteriore attiva dell’Eletre, una rete di “petali triangolari” interconnessi che dominano la sezione centrale. Tutti i componenti neri sono rifiniti in fibra di carbonio mentre i pannelli della carrozzeria sono in alluminio. Nella parte superiore del parabrezza è invece montato un sensore LIDAR così come su ciascun lato del SUV.

Ogni specchietto retrovisore esterno è sostituito da un display ERMD (Electric Reverse Mirror Display), che ospita tre diverse telecamere.

Una per lo specchietto retrovisore, una seconda per aiutare a creare una vista a 360 gradi dell’auto dall’alto per facilitare il parcheggio e un terzo che fa parte delle tecnologie di guida intelligente. Funziona in tandem con il sistema LIDAR di Eletre per fornire capacità di guida autonoma.

Lotus Eletre vista posteriore
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Nel posteriore si trova una striscia luminosa a nastro a tutta larghezza. Situata appena sopra il marchio Lotus, è rossa quando l’auto è in movimento e include un indicatore direzionale a scorrimento a ciascuna estremità, dove si curva dolcemente nelle prese d’aria dai passaruota, un altro spunto di design che fa eco sia all’Emira che all’Evija. 

La luce può apparire in quattro colori, svolgendo un ruolo nella sequenza di sblocco teatrale dell’auto e indicando lo stato di carica della batteria.

La parte posteriore è poi dominata dall’esclusivo spoiler del tetto diviso “fluttuante” in fibra di carbonio, una caratteristica di design ispirata agli sport motoristici che evoca le alette delle auto da corsa.

Interni premium di nuovo livello per Lotus Eletre

Lotus Eletre dettaglio interni
Fonte Lotus

L’Eletre porta gli interni di Lotus a un nuovo livello. Vengono utilizzati materiali di altissima qualità e votati alla sostenibilità grazie al fornitore leader Kvadrat. L’abitacolo è incentrato sul guidatore e la console centrale alta è ispirata a quella di Lotus Emira ed Evija. La console centrale include un vano con ricarica wireless per telefoni cellulari.

Parlando di tecnologia l’esperienza con l’infotainment nell’Eletre vanta collaborazione tra il team di progettazione nel Warwickshire e il team di Lotus in Cina, che hanno una vasta esperienza nei campi dell’interfaccia utente (UI) e dell’esperienza utente (UX).

Sotto il cruscotto una lama di luce attraversa l’abitacolo. La luce è più che decorativa e fa parte dell’interfaccia uomo-macchina (HMI). Cambia colore per comunicare con gli occupanti, ad esempio, se si riceve una telefonata, se la temperatura dell’abitacolo viene modificata o per riflettere lo stato di carica della batteria del veicolo.

Davanti al conducente, il tradizionale corpo del quadro strumenti è stato ridotto a una sottile striscia alta meno di 30 mm per comunicare informazioni chiave sul veicolo e sul viaggio.

Lotus Eletre interni
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Quadro strumenti sottile riportato anche sul lato passeggero, dove possono essere visualizzate diverse informazioni, ad esempio la selezione musicale oi punti di interesse nelle vicinanze. 

Tra i due c’è l’ultima tecnologia touch-screen OLED, un’interfaccia orizzontale da 15,1 pollici che fornisce l’accesso al sistema di infotainment avanzato dell’auto. Si ripiega automaticamente quando non è necessario. Le informazioni possono anche essere visualizzate al conducente tramite un display head-up con tecnologia di realtà aumentata (AR), che è di serie sull’auto.

C’è poi il sistema audio standard dell’auto che è fornito dal famoso marchio britannico KEF. Chiamato KEF Premium, è una configurazione da 1.380 watt con 15 altoparlanti con tecnologia Uni-QTM e audio surround.

Sistemi ADAS per supportare la tecnologia di guida autonoma

Lotus Eletre vista alta
Fonte Lotus

Lotus Eletre è stata sviluppata per accettare gli aggiornamenti OTA come standard. Le tecnologie ADAS come i sensori e le telecamere LIDAR sono il cuore di questo Hyper-SUV.

L’Eletre è disponibile con Intelligent Adaptive Cruise Control (ACC). Supporto attivo per evitare le collisioni (CMSF). Informazioni sui segnali stradali (STI). Avviso porta aperta (DOW). Avviso di traffico trasversale posteriore (RCTA). Front Cross Traffic Alert (FCTA).

E ancora. Assistente al cambio di corsia (LCA). Rilevamento della presenza di bambini (CPD). Assistenza al mantenimento della corsia con avviso/prevenzione di deviazione dalla corsia (LKA+). Freno di stazionamento di emergenza (PEB). Supporto per evitare le collisioni posteriori (CMSR). E chiaramente la chiamata di soccorso di emergenza (E-Call). Sono presenti punti di ancoraggio per seggiolini per bambini i-Size sui sedili posteriori fuoribordo.

Lotus Eletre profilo posterore
Lotus Eletre

La Lotus Eletre è già disponibile in vendita nei mercati globali, con le prime consegne nel 2023 a partire da Cina, Regno Unito ed Europa.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!