Mar Egeo, Stampalia diventerà la prima isola con totale mobilità elettrica

Grazie a un accordo storico con il gruppo Wolkswagen, i 1500 veicoli a combustione presenti sull'isola verranno sostituiti con mezzi elettrici

isola stampalia

Foto Instagram | @greenplanetnews

Lambita dalle limpide acque del Mar Egeo, l’isola di Stampalia, per lo più sconosciuta al turismo di massa, si appresta a diventare un modello unico al mondo per la mobilità elettrica. Grazie a un innovativo e avanguardistico progetto, in collaborazione con il Gruppo Volkswagen, i millecinquecento veicoli a combustione, presenti sulla piccola isola greca, verranno sostituiti con mezzi elettrici.

In vista di questo radicale cambiamento, sarà creata, a favore della mobilità smart, un’infrastruttura di ricarica, pubblica e privata, alimentata con energia green. Inoltre, i generatori Diesel che alimentano l’isola verranno spenti nei prossimi due anni, sostituiti dal governo greco con sistemi eolici e solari.

La prima regione al mondo priva di emissioni

L’isola di Stampalia, detta anche la farfalla dell’Egeo per la sua forma peculiare, è abitata da circa 1300 isolani, a cui si aggiunge un flusso di circa 700mila turisti in estate, per un totale di circa 1500 veicoli a motore che circolano sull’isola. Grazie al coraggioso progetto di trasformazione della mobilità, questo scenario cambierà completamente nel giro di qualche anno, diventando la prima regione al mondo con un traffico completamente privo di emissioni.

I protagonisti del progetto

I protagonisti di questo storico accordo sono il governo greco, il gruppo tedesco Volkswagen e, non ultima, l’amministrazione di Stampalia, i quali hanno firmato, lo scorso 4 novembre, un memorandum di intesa per sviluppare un sistema di mobilità elettrica integrata.

Attraverso questa collaborazione vogliamo dimostrare come un’impresa commerciale internazionale, una comunità locale e uno Stato europeo possano lavorare insieme a beneficio delle persone“, ha commentato Konstantinos Fragogiannis, Viceministro degli Affari Esteri greco.

Non solo auto elettriche

Oltre ai veicoli privati, anche tutti i veicoli dedicati al trasporto pubblico, a cui si aggiungono auto della polizia e ambulanze, verranno sostituiti con mezzi elettrici. Ad integrare la mobilità saranno avviati anche nuovi servizi di car sharing, bike sharing, scooter sharing e ride sharing, che andranno a sostituire la vecchia rete degli autobus, composta di sole due linee e con orario limitati.

Meno veicoli e più mobilità

L’obiettivo finale è avere circa mille veicoli elettrici sull’isola, incrementandone il tasso di utilizzo. Questo perché, come spiega Maik Stephan, Responsabile del Business Development del Gruppo Volkswagen, “si può raggiungere un livello più elevato di mobilità individuale con meno veicoli, essendo allo stesso tempo neutrali dal punto di vista climatico“.

Un modello ecologico unico al mondo

Mentre la Grecia è al lavoro per abbandonare il carbone entro il 2028 e disattivare le centrali elettriche già nel 2023, il governo promuove l’installazione di turbine eoliche, impianti solari e di altre tecnologie rispettose del clima. In questo senso, il progetto di Stampalia riveste un ruolo fondamentale, proponendosi come potenziale modello ecologico per molte isole, in tutto il mondo.

Parole di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.