McLaren Artura Art Car, un'opera d'arte ibrida

Al Chantilly Arts & Élégance Richard Mille 2022, McLaren partecipa al Concours d’Élégance con la collaborazione dell'artista Nat Bowen

McLaren Artura Art Car (2) (Grande)

Fonte McLaren

McLaren ha partecipato alla sesta edizione del prestigioso Chantilly Arts & Élégance Richard Mille. Protagonista sin dall’esordio di questo evento, ha proposto una collaborazione artistica originale. La McLaren L’Artura ha fatto la sua anteprima nazionale durante l’evento e catturerà l’attenzione con una livrea accattivante creata in collaborazione con Nat Bowen, una delle principali artiste britanniche dell’astrattismo, conosciuta per le sue opere vivaci e colorate.

Il design unico, caratterizzato dallo stile inconfondibile dell’artista, ha fatto parte del Concours de Elegance  nella magica atmosfera del parco dello storico Chateau de Chantilly, che si trova a 50 km a nord di Parigi.

Un obiettivo di Chantilly è evocare e abbinare l’eleganza delle case automobilistiche e delle case di moda per rivelare il futuro dell’auto e della couture.

Seguendo questa filosofia, Mclaren ha voluto compenetrarsi con lo straordinario design di Nat Bowen che combina arte ed eleganza, sfilando poi alla parata delle Concept-Cars con Lanvin.

La maison Lanvin fondata nel 1889 dalla visionaria Jeanne Lanvin è oggi guidata dal più giovane e talentuoso Direttore Creativo nel settore della moda, Bruno Sialelli e dal 2019 traduce l’heritage dei marchi in uno spirito giocoso unico, incarnato da una raffinata maestria artigianale rivelandosi un perfetto compagno per Mclaren, ove entrambi i marchi fondati da visionari pionieri e che ancora oggi continuano nella loro innovativa ricerca.

McLaren Artura una vera e propria Art Car

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Lo studio creativo proposto, esplora l’uso della “cromologia”, meglio conosciuta come la psicologia del colore, basata sullo studio degli effetti che i diversi colori hanno sulla psiche umana nonché i temi “dell’arte” e del “futuro” che hanno ispirato il nome dell’Artura.

Il corpo vettura dell’Artura è stato trattato con pigmenti di resina traslucidi, che si adattano alla luce, riflettendo e assorbendo l’ambiente circostante e facendo sì che l’opera diventi parte dello spazio in cui vive.

L’Artura è un prodotto completamente nuovo e segna l’inizio del prossimo capitolo per l’azienda pionieristica di supercar e una nuova era nel mondo della tecnologia e delle prestazioni delle supercar.

Caratterizzata dalla filosofia Mclaren, di ingegneria superleggera, Artura è un distillato di tutte le peculiarità che caratterizzano una Mclaren, contraddistinta da una risposta dell’acceleratore più rapida, minori emissioni e la possibilità di muoversi in modalità puramente elettrica (EV), grazie al suo rivoluzionario propulsore elettrificato.

McLaren Artura Art Car (1) (Grande)

La Mclaren Artura è anche il primo modello costruito sulla nuova Mclaren Carbon Lightweight Architecture (MCLA), che contribuisce a rendere questa vettura con i suoi 1.395 kg e un peso a secco DIN di 1.489 kg la più leggera della sua categoria.

Il cuore dell’auto è un nuovo e leggero propulsore a benzina sei cilindri a V biturbo da 2.993 cc, abbinato a una trasmissione a otto velocità realizzata su misura, accoppiata a un motore elettrico compatto, che fornisce alla supercar una coppia istantanea.

Il pacchetto genera una potenza combinata di 680 CV e 720 Nm di coppia, che si traduce in prestazioni davvero mozzafiato, con un passaggio da 0 a 100 km/h in 3,0 secondi e una velocità massima di 330 km/h.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!