McLaren Artura Trophy II, nata per sfrecciare in pista

La nuova vettura prenderà parte al McLaren Triphy, il campionato monomarca della casa inglese che partirà nel 2023

McLaren Artura Trophy II

McLaren Artura Trophy II - Foto credits McLaren press

McLaren lancia il proprio campionato McLaren Trophy, che si correrà in alcuni dei migliori circuiti di corsa d’Europa insieme a Fanatec GT World Challenge Europe nel 2023, e per farlo ha creato una versione speciale di una delle sue supercar, la McLaren Artura Trophy II, derivata dalla GT4 con cui si disputerà il nuovo campionato monomarca.

Le McLaren Artura Trophy II, che partono dalla base della vettura di serie, saranno le protagoniste indiscusse del nuovo campionato monomarca con le gare, previste per il prossimo anno, che si correranno su cinque iconici circuiti tra cui Paul Ricard, Hockenheim e Barcellona più un round sulla pista della famosa 24 Ore di Spa.

Le caratteristiche della nuova supercar McLaren

McLaren Artura Trophy II utilizzeranno la McLaren Carbon Lightweight Architecture (MCLA) che la rende incredibilmente rigida e sicura mentre sotto il cofano ci sarà un motore V6 biturbo a 120 gradi che fuori dalle limitazioni BoP eroga 585 CV. Il pacchetto aerodinamico migliorato, inoltre, include anche un’ala ad alto carico aerodinamico mentre il sistema di scarico specifico rende il sound in pista ancora più spettacolare. Per rendere l’Artura Trophy accessibile ai piloti amatoriali, McLaren ha progettato l’auto in modo da rendere più agevole la manutenzione, con un sistema di gestione del motore Bosch regolabile e con la possibilità di lavorare sui radiatori interni e il retrotreno senza dover rimuovere l’alettone posteriore.

Le Artura Trophy Il del Trofeo McLaren 2023 gareggeranno il 2-4 giugno al Paul Ricard in Francia, il 30 giugno – 2 luglio a Misano, il 27-30 luglio a Spa-Francorchamps in Belgio, il 1-3 settembre all’Hockenheim Ring in Germania e il 29 settembre – 1 ottobre a Barcellona in Spagna. I fine settimana di gara inizieranno con due sessioni di prove libere di 60 minuti nel giorno di apertura per offrire ai piloti la migliore opportunità di prepararsi per le due gare che li aspettano. Ogni giornata di gara seguirà lo stesso format, con una sessione di pre-qualifiche di 15 minuti, 15 minuti di qualifiche, seguite da una gara di 50 minuti con pit stop obbligatori per i cambi pilota. 
      

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti