Mercato auto: le famiglie non acquistano più

I costi dell'auto sono sempre più elevati e il mercato scende di conseguenza

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    Mercato auto: le famiglie non acquistano più

    I costi legati all’auto sono sempre più elevati e il mercato auto crolla di conseguenza. Una situazione che dovrebbe portare le immatricolazioni a non superare i due terzi del mercato totale entro la fine dell’anno in corso. La stima è arrivata direttamente da Gianni Filipponi, direttore generale dell’Unrae, l’associazione che rappresenta le case automobilistiche estere in Italia, che ha commentato i risultati della nuova edizione dell’Osservatorio trimestrale Previsioni & Mercato, che è stato realizzato dal Centro Studi Unrae.Guarda anche:Prevedibile che il mercato dell’auto in Italia nella seconda metà dell’anno proseguirà nell’andamento poco brillante del primo semestre, portando un consuntivo 2011 di 1.808.000 immatricolazioni, in flessione del 7,8% rispetto alle 1.960.000 del 2010“. La domanda delle famiglie, che ha già toccato il minimo nel secondo trimestre, rimarrà compressa anche nella seconda parte dell’anno. A luglio si sta registrando un volume molto basso e come ha anticipato Filipponi, questo sarà il mese più basso di sempre.

    Nonostante l’andamento negativo proseguirà anche in agosto e settembre, il trimestre conclusivo dell’anno, stima l’Unrae, si dovrebbe posizione su un incremento del +1% rispetto all’anno precedente, con 422.000 immatricolazioni. “Appare chiaro che la stima di fine anno, con una perdita di circa 150.000 unità rispetto al 2010, potrà superare i livelli descritti solo se i recenti provvedimenti assunti dal Governo saranno accompagnati da misure di aiuto alla crescita dell’economia del Paese“.