Mercedes AMG GT Black Series, l'auto della Stella con il motore più potente di sempre

La casa di Stoccarda riporta in auge la super sportiva AMG GT donandogli un V8 biturbo da 4.0 litri ampiamente modificato capace di raggiungere i 325 Km/h

Mercedes AMG GT Black Series

Il più potente motore della serie AMG V8 di tutti i tempi, il design più espressivo, l’aerodinamica più elaborata, il mix di materiali più intelligente, la dinamica di guida più distintiva. Per la nuova Mercedes-AMG GT Black Series, i designer di Affalterbach hanno toccato l’apice realizzando un’auto super sportiva che incarna perfettamente la ricca tradizione del marchio nel motorsport.

Il V8 più potente per Mercedes AMG GT

Il nuovo motore della GT Black Series si basa sul V8 biturbo da 4.0 litri AMG, ma è stato dotato di un nuovo codice interno, M178 LS2, in virtù delle numerose modifiche apportate. Questo propulsore utilizza turbine e intercooler maggiorati, ed eroga 730 CV tra i 6.700 e i 6.900 giri mentre la coppia massima è di 800 Nm, costante da 2.000 a 6.000 giri. Inoltre, su questa variante il regime massimo è stato portato a 7.200 giri.

Le prestazioni sono le più elevate mai registrate per il modello. Si parla di 325 km/h di punta massima, 3,2 secondi per toccare i 100 km/h da fermo e 9 secondi per raggiungere i 200 km/h. La trasmissione è l’automatica a sette marce/G Speedshift DCT rinforzata per gestire la maggiore coppia e aggiornata nel software per velocizzare ulteriormente le cambiate.

Aerodinamica attiva per una guida dinamica e stabile

L’aerodinamica impostata sulla Mercedes-AMG GT deriva dalle auto da corsa AMG GT3 e AMG GT4. A partire dalla nuova presa d’aria del radiatore, molto più grande, che proviene direttamente dall’auto da corsa AMG GT3. La mascherina anteriore è stata modificata per ottimizzare i flussi di raffreddamento dei radiatori e dei freni, ridisegnando così il paraurti e aggiungendo le appendici inferiori e laterali, con lo splitter regolabile sui livelli Street e Race. Oltre al sistema di raffreddamento dedicato c’è un albero di trasmissione in carbonio dal peso di appena 13,9 kg, il 40% in meno di quello standard. Questo intervento è abbinato ad altri, come l’adozione di cristalli più sottili e di rinforzi in carbonio per il telaio e per i supporti del cambio, volti ad ottimizzare il peso e migliorare le prestazioni. Senza contare quanto le prestazioni velocistiche sono ancora più impressionanti considerando i valori di downforce prefissati, pari a oltre 400 kg a 250 km/h, i quali rendono la Black Series quasi un’auto da corsa con le targhe.

Interni super sportivi ed esclusivi

Il design degli interni viene enfatizzato dall’esclusiva pelle nappa abbinata alla microfibra in nero con impunture a contrasto arancione. Il cruscotto e i pannelli delle portiere sono dotati di maniglie ad anello invece di maniglie convenzionali, e rifiniti in microfibra nera. I sedili avvolgenti in fibra di carbonio AMG combinano un peso ridotto ad un supporto laterale ottimale. L’interno è disponibile anche con impunture a contrasto grigie.

La Mercedes AMG GT Black è dotata di display per strumenti completamente digitali della famiglia AMG GT con un quadro strumenti di 12,3 pollici davanti al conducente e un monitor multimediale da 10,25 pollici sulla console centrale. Il quadro strumenti offre diversi design con i tre stili di visualizzazione specifici di AMG: “Classic”, “Sporty” o “Supersport”.

 La vista “Supersport” con un contagiri centrale presenta numerose informazioni aggiuntive, come una richiesta di spostamento in modalità di trasmissione manuale, la “spia del cambio”. Le visualizzazioni sul display multimediale consentono di sperimentare ulteriori funzioni del veicolo, ad esempio con presentazioni animate dell’assistenza alla guida, del veicolo e dei sistemi di comunicazione.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!