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Mercedes EQ: le auto ibride della Stella e la GLC Fuel Cell

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Tra i vari brand che puntano ad una repentina elettrificazione della propria gamma c’è Mercedes, che ha ormai da diverso tempo lanciato il sub-brand EQ per identificare tutte le proprie auto a propulsione ibrida o completamente elettrica. Entro il 2022 la casa di Stoccarda ha annunciato che ogni modello del suo listino avrà una variante elettrificata, merito anche dello sviluppo di tecnologie come il cambio a 9 rapporti 9G-Tronic che permette di montare un modulo elettrico al proprio interno. Ma poichè la ricerca continua sempre, arriva anche la nuova Mercedes GLC Fuel Cell.

Sono diverse le auto ibride che Mercedes ha già lanciato sul mercato, con una politica aggressiva che vede il brand tedesco impegnatissimo nel cercare di sviluppare questo genere di tecnologie, oltre all’aver sviluppato motori diesel dalle emissioni notevolmente ridotte rispetto al passato. Il sub-brand EQ è la chiara dimostrazione di intenti di ciò che Mercedes ha in programma di fare in un futuro decisamente prossimo, con smart che invece punta ad essere da apripista, poichè ha già annunciato di non voler più produrre motori a combustione interna ma solo elettrici. In tutto questo panorama Mercedes differenzia anche la propria gamma, investendo anche sul tema dell’idrogeno con la Mercedes GLC Fuel Cell.

Mercedes Classe C ibrida

Nel panorama di auto ibride offerte da Mercedes c’è la nuova Mercedes Classe C 300 de, sia in versione berlina che station wagon. Per la prima volta questo modello combina il un motore elettrico ad un motore diesel – precisamente OM 654 da 194 cavalli – e non più ad un benzina come fatto fino ad oggi nella totalità dei casi. La potenza totale che viene generata è di 306 cavalli, mentre in modalità elettrica le batterie permettono di percorrere fino a 57 km ad una velocità massima che può anche andare oltre il 130 km/h. Il tutto vede una coppia massima limitata a 700 Nm, che però già sono disponibili a 1.400 giri. Questa ibrida plug-in è dotata del cambio a nove rapporti 9G-Tronic: questo contribuisce ad abbattere notevolmente i consumi, in collaborazione con l’alta efficienza del propulsore diesel di Mercedes, tanto che la casa tedesca dichiara 1.6 litri di carburante necessari a percorrere 100 km in utilizzo combinato. Le prime consegne per questa motorizzazione saranno previste a partire da metà del 2019.

Mercedes Classe E ibrida, benzina e diesel

La più grande Mercedes Classe E viene proposta a sua volta in motorizzazione ibrida plug-in, cioè con la possibilità di essere ricaricata direttamente da una presa di corrente esterna, magari con la wallbox di Mercedes installata nel proprio garage, ma in questo caso sarà possibile optare sia per la versione benzina che per quella diesel da associare al motore elettrico. Si tratta della E 300 e, sigla commerciale della Classe E ibrida con motore benzina, oppure E 300 de, sigla per la variante diesel. La prima sarà offerta solo con carrozzeria berlina mentre la seconda anche station wagon, ma entrambe vogliono coprire una fetta di clienti importante per il brand, cioè persone che viaggiano tanto sulle lunghe tratta me che, al contempo, sono interessate a poter percorrere anche tratti urbani in modalità full electric. Anche per la E 300 de Mercedes dichiara 1.6 litri per 100 km, mentre per la E 300 e si sale a quota 2 litri per percorrere 100 km (che con il serbatoio da 60 litri, in opzione, riesce a garantire percorrenze totali di oltre 1.000 km prima di dover rifornire nuovamente).

Mercedes Classe S ibrida

La Mercedes Classe S è stata la progenitrice di questa nuova generazione di ibrido che Mercedes ha lanciato sul mercato, un sistema che le permette di percorrere fino a 50 km (ciclo NEDC) con la sola carica delle batterie, merito di una nuova composizione delle celle delle batterie, che quindi hanno più capacità rispetto alla precedente generazione, che sono addirittura più piccole rispetto al passato. Sotto al cofano e grazie al cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic vengono accoppiati un motore elettrico da 90 kW ed un V6 benzina 3 litri da 367 cavalli.

Mercedes GLC F-Cell

Oltre a sviluppare auto ibride o auto esclusivamente elettriche, Mercedes è uno dei produttori auto al mondo che ha cominciato, da tempo, a sviluppare alternative ad idrogeno. La nuova Mercedes GLC F-Cell è l’ultima proposta che arriva da Stoccarda in fatto di celle a combustibile. Uno dei maggiori successi di Mercedes su questo modello è l’aver reso il motore così compatto da farlo alloggiare nel cofano motore anteriore, sfruttando così anche gli attacchi motore tradizionali. Le celle utilizzano meno platino rispetto al passato (90% in meno), mentre la batteria da 13.5 kWh è ricaricabile anche attraverso la presa domestica o la Wallbox, proprio come un ibrido plug-in tradizionale. L’idrogeno ha poi la capacità di essere stivato rapidamente, in questo caso nei due serbatoi in carbonio da 4.4 kf montati nel pianale, quindi l’attesa per il rifornimento è la stessa di un rifornimento tradizionale di benzina o diesel: l’idrogeno viene pompato nei serbatoi e posto ad una pressione di 700 bar, ormai lo standard per le auto con questa alimentazione, e garantisce una percorrenza di circa 478 km. Il totale di potenza disponibile per questo modello è di 211 cavalli, con una coppia massima di 365 Nm. Le uniche differenze di ingombri tra questa versione di GLC ad idrogeno e la variante tradizionale stanno in un piccolo scalino che si trova nel vano bagagli e nei sedili leggermente rialzati, che hanno dovuto necessariamente fare spazio ai serbatoi. Già alla fine di Ottobre i primi modelli di GLC F-Cell saranno in consegna, ma ciò che potrà veramente dare una svolta a questo modello sarà la diffusione di stazioni di rifornimento di idrogeno, che al momento non sono affatto capillari in Europa e men che mai in Italia.

Redazione AllaGuida

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