Mercedes GLA, ecco la seconda generazione del SUV firmato dalla Stella

Mercedes GLA, ecco la seconda generazione del SUV firmato dalla Stella

La Mercedes GLA si rifà il look e dopo sei anni dal lancio del primo modello, svelato nel 2013, si presenta con un look completamente rinnovato sia nell’estetica sia nei contenuti tecnologici: una scommessa, quella della casa tedesca, che ha deciso, con la seconda generazione, di rivisitare il progetto iniziale dando nuove forme al SUV all’auto che, dalla prossima primavera, arriverà nelle concessionarie italiane.

Linee pulite e carattere offroad

Un cambiamento netto a partire già dalle misure dell’auto che con i suoi 1.611 mm in altezza si alza di oltre 10 cm rispetto al modello precedente mentre la lunghezza, pari a 4,410 mm, di è ridotta da 1,5 cm senza però togliere spazio agli occupanti del veicolo. Modificata, inoltre, anche la larghezza che aumenta di 3 cm raggiungendo 1,834 metri. Uno stile, quello della nuova Mercedes GLA, dalle linee pulite con le luci posteriori che corrono a filo con la carrozzeria mentre sul cofano trovano posto le “classiche” bombature e la griglia che caratterizza tutti i modelli della Stella mentre non mancano le protezioni antigraffio nei passaruota oltre ai cerchi da 17’’ e da 20’’ a rimarcarne il carattere offroad dell’auto.

Tanti sistemi di aiuto alla guida per il SUV della Stella

Una trasformazione, quella della nuova Mercedes GLA, che si riflette anche negli interni e nelle dotazioni che riprendono i contenuti delle altre vetture della famiglia. La plancia è formata da un unico corpo nel quale sono alloggiati, davanti al guidatore, gli schermi con ben tre diverse configurazioni disponibili; la prima prevede due display da 7’’, la seconda uno da 7’’ e l’altro da 10,25’’ e la terza due display da 10,25’’. Ricco, poi, anche il sistema di infotainment MBUX personalizzabile con diverse combinazioni e attivabile con il comando “Hey Mercedes”. Fornita, poi, anche la dotazione dei sistemi di aiuto alla guida; oltre alla frenata automatica, il regolatore di velocità adattivo, il sistema che previene il cambio di corsia involontario e quello di riconoscimento dei segnali stradali, infatti, c’è anche l’adattamento automatico della velocità al limite imposto e il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco negli specchietti.

Motori e prestazioni della nuova GLA

Due le motorizzazioni previste al momento del lancio che avverrà, in Europa, per la primavera 2020, entrambe a benzina e tutte e due con un turbo 4 cilindri: la prima sarà un 1.3 da 163 Cv della GLA 200 – che porterà l’auto da 0 a 100 km/h in 8,1 secondi raggiungendo una velocità massima di 210 km/h – e il secondo, invece, che potrà contare sul 2.0 da 306 Cv che equipaggerà la AMG GLA 35 che promette di arrivare a una velocità massima di 250 km/h accelerando da o a 100 km/h in 5,1 secondi. Quest’ultima, versione, inoltre, potrà contare anche sulla trazione integrale 4MATIC con la coppia che viene ripartita fra gli assai non più attraverso una frizione controllata da un attuatore idraulico, ma da un motore elettrico che muove una ruota dentata.

Parole di Matteo Vana