Mercedes e Holubar alla scoperta della classe G Alebri-G

Mercedes e Holubar hanno unito le forze per andare alla ricerca di quest'auto realizzata da due artisti messicani ispirata all'arte azteca

Mercedes Holubar

Foto Instagram | Profilo ufficiale @holubar_official

Alebri-G, esemplare unico di Mercedes classe G che ha coppia di artisti messicani ha trasformato da auto a vero e proprio capolavoro che riprendere l’arte azteca. Perché vi diciamo tutto questo? Perché Holubar, brand americano specializzato in outdoor, ha scelto la suvAttack di Mercedes per andare alla scoperta degli altipiani del Gran Sasso, tra le zone più incontaminate del centro Italia.

Tutto questo per, come detto, andare alla ricerca e alla scoperta di Alebri-G, una vera e propria opera d’arte che fonde artigianalità, cultura e tradizioni. Così, Mercedes ha deciso di lanciarsi in questa avventura attraverso gli altipiani del Gran Sasso, dove sono state girate, tra l’altro, alcune importantissime produzioni cinematografiche, dai grandi capolavori di Sergio Leone a film di culto come “Il nome della rosa” e “Ladyhawke”.

La storia di Alebri-G, la Mercedes ispirata all’arte azteca

Il viaggio, oltre a veder lavorare insieme per la prima volta Mercedes e Holubar, racconta anche un incredibile esperienza, ricca di valori come l’importanza dell’artigianalità e della diversità. La storia di Alebri-G, infatti, è piuttosto particolare. Tutto ha avuto inizio quanto il team di Graz, l’unico stabilimento Mercedes al mondo in cui viene prodotta la Classe G, ha deciso di affidare alla coppia di artisti messicani, composta da Marìa e Jacopo Angeles, il compito di trasformare questa bellissima vettura. Una vera e propria auto iconica senza tempo, in un’opera d’arte che riprendesse i disegni tipici della cultura azteca.

Così i due artisti si sono subito messi all’opera e ha realizzato insieme la Alebri-G. Questa vettura unica, che scopriamo grazie alla collaborazione tra Holubar e Mercedes, prende il nome dagli alebrije. Queste sono figure tipiche del folclore messicano che incarnano degli spiriti guida. Insomma, una sorta di angeli custodi che vogliano sulle persone e che, spesso, sono rappresentanti sotto forma di animali fantastici. Nella tradizione azteca, inoltre, vengono spesso realizzati anche utilizzando la cartapesta e servendosi di colori molto vivaci.

Quando si sceglie di fare un viaggio con qualcuno è fondamentale la sintonia di fondo, che spesso parte dalla condivisione di valori”. A dirlo è Patrick Nebiolo, ceo di Holubar. “Questo viaggio insieme agli amici di Mercedes nasce da una visione molto simile, che unisce heritage e innovazione. Un concetto, quest’ultimo, che oggi passa anche attraverso la sostenibilità e un forte impegno per l’ambiente. E poi siamo entrambi ‘Stronger than time’, esattamente come la Classe G”.

Parole di Benedetta Minoliti

Benedetta Minoliti, nata a Milano il 24 marzo 1993. Sono laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Milano e diplomata presso la Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. Non esco mai di casa senza le cuffie, ascolterei la musica anche mentre dormo e adoro scattare polaroid. Collaboro con AlaNews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.