Distributori metano in autostrada 2020: elenco e mappa degli impianti in Italia

I distributori a metano sono sempre più diffusi visto l'aumento delle vendite delle vetture a doppia alimentazione. Ecco la mappa con i distributori italiani nel 2020 sia sulla rete autostradale che su quella stradale.

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    distributori metano

    I distributori metano, con la crescita delle alimentazioni alternativa e lo sviluppo delle vetture a doppia alimentazioni, stanno diventando sempre più importanti. Per stilare la mappa dei distributori di metano in autostrada nel 2020, ma anche in tutta Italia, è importante specificare come questi non siano ancora arrivati alla densità di quelli “tradizionali”. Le stazioni di rifornimento con il metano, infatti, non sono ancora un numero sufficiente; a questo, inoltre, va aggiunto il fatto che non è possibile il self-service, costringendo gli automobilisti a recarsi alla stazione in orario di apertura. I distributori di metano, però, sono diffusi sia sulla rete autostradale che su quella nazionale: ecco una lista che consente di sapere dove sono e in quali regioni

    Rifornimento metano in autostrada 2020, la mappa degli impianti

    Un’accoppiata, quella metano autostrada, che in passato era quasi impossibile da trovare. Oggi, però, viaggiare a metano in autostrada ovviamente è possibile. Per sapere nel dettaglio quali sono i distributori di metano presenti in autostrada la scelta migliore – e anche la più semplice – è quella di affidarsi ai servizi online come ad esempio quello di Federmetano che, attraverso il web, indicano i distributori in Italia mantenendo costantemente monitorato il territorio, segnalando nuove aperture, chiusure e soprattutto orari dei servizi di rifornimento. La maggior parte dei distributori di metano in autostrada è concentrata al Nord Italia, ma anche al Centro o al Sud è possibile fare rifornimento senza troppi patemi d’animo: la maggiore densità di stazioni di servizio si registra in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto mentre quelle con meno impianti sono Val D’Aosta, Molise e Basilicata mentre tra i tratti autostradali quelli con la maggiore presenza di pompe metano è quello della A14 e della A1 tanto che sia sulla Bologna – Taranto sia sulla Milano – Napoli, ci sono varie stazioni che possono essere utilizzate dagli automobilisti.

    Distributori metano sulla rete stradale italiana

    I distributori di metano in Italia, però, non sono presenti solo sulle autostrade, ma anche fuori. Ovviamente la maggiore presenza di impianti si verifica in prossimità o all’interno delle grandi città come Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna o Firenze, ma anche in provincia è possibile trovare una pompa di gas metano che possa rifornire le vetture di passaggio. Una diffusione, quella dei distributori di metano in Italia, che sta crescendo in maniera importante: se fino a qualche anno fa, infatti, gli automobilisti faticavano a trovare una stazione dove fare rifornimenti, adesso sono 1500 gli impianti nel Belpaese, un numero purtroppo ancora basso ma nettamente superiore a quelli registrati in passato.

    metano in autostrada

    Costi e tempi di rifornimento di un’auto a metano

    Come già anticipato, i distributori a metano non permettono il rifornimento self-service e per questo fare il pieno può diventare particolarmente complicato in quanto bisogna recarsi alla stazione negli orari di apertura. Un disagio che però è compensato dal risparmio economico, stimato in circa il 30/40% in meno rispetto alle tradizionali auto a benzina o diesel. Più lunghi, invece, i tempi: per un riempire la bombola spesso sono sufficienti 5 minuti, ma a questi vanno sommati quelli per le operazioni necessarie – che devono essere seguite da un addetto dell’impianto – e le file che, proprio a causa dello scarso numero di impianti, spesso costringono a perdere minuti preziosi. Per quanto riguarda le compagnie, invece, contrariamente a benzina e diesel, il metano per l’auto è quello che proviene dai metanodotti. Per verificare i costi carburante aggiornati, presso i distributori metano presenti sul territorio italiano, è possibile consultare l’osservatorio prezzi del MiSe.