Migliori app per strisce blu: i dettagli

Trovare parcheggio nei centri urbani italiani può essere una vera impresa. A ciò si aggiunge spesso la difficoltà a saldare quanto dovuto quando si utilizzano le strisce blu, a fronte di terminal che non sempre accettano le carte ma solo le monete.

Ecco quando un parcheggio diventa reato

Con l’avvento del digitale un’alternativa c’è. Si tratta delle app per strisce blu, che danno modo di pagare da remoto in maniera sicura e affidabile, solo per il tempo di sosta effettiva, riducendo il rischio di incorrere in multe. Tutto questo con una conseguente ottimizzazione dell’investimento e delle tempistiche. Ecco una panoramica di quelle che possono a oggi essere considerate le migliori.

UnipolMove: il pagamento del parcheggio a portata di smartphone

Con l’App UnipolMove è possibile pagare la sosta delle strisce blu in oltre 500 comuni in tutta Italia. Offre anche un servizio di telepedaggio, che al momento presenta un canone gratuito per un anno.

L’interfaccia è semplice e intuitiva: basta scaricare l’applicazione, inserire i dati di pagamento per la propria carta di credito/debito nella sezione del profilo, per poi impostare la sosta all’interno della sezione “parcheggi”, presente nell’homepage.

Occorre inserire la durata della sosta e il numero di targa della vettura. Prima della scadenza della sosta l’app avvisa tramite notifica, così da consentire l’aggiunta (opzionale) di minuti. Non solo: è anche possibile terminare la sosta prima della scadenza impostata, così da pagare solo per il tempo effettivamente necessario.

Il servizio è di pratica fruizione, anche per chi non ha particolare dimestichezza con il digitale.

Il dispositivo di telepedaggio permette inoltre di accedere a una rete di parcheggi convenzionati. Il pagamento della sosta avverrà automaticamente con addebito sul metodo di pagamento associato a UnipolMove.

ParkMan: disponibile in Europa e negli USA

Una delle applicazioni più diffuse su scala mondiale, presente in Italia, Europa e Stati Uniti. Apprezzata per l’interfaccia user friendly, oltre al pagamento della sosta effettiva e alla localizzazione del veicolo consente di visualizzare i parcheggi gratuiti.

Per le strisce blu la tariffa non è la più conveniente in assoluto dal momento che è prevista una commissione. Per evitare sanzioni è possibile inserire sul cruscotto un foglio con il nome dell’app oppure un tagliando scaricabile. L’unica modalità di pagamento accettata è la carta di credito.

ParkAppy: per chi desidera un abbonamento mensile

Un’app per parcheggi presente in alcune città italiane, talvolta con abbonamenti in formato mensile. Si paga solo il tempo di sosta effettivo, correlando il pagamento alla targa.

L’app dispone di un servizio di archiviazione delle fatture, così da poter dimostrare l’avvenuto pagamento.

EasyPark: si paga solo la sosta effettiva

EasyPark è disponibile sia nel Belpaese che all’estero.

Sono previsti diversi sistemi di pagamento da mobile, con la possibilità di aggiornare il tagliando in base alle proprie necessità: si paga solo il tempo in cui si lascia l’auto in sosta.

Tra le funzioni più apprezzate c’è quella che consente di visualizzare i parcheggi liberi. È inoltre fruibile una tariffa mensile e dei piani business per le aziende.

Tap&Park: un’app multifunzione

Tap&Park consente di individuare i parcheggi disponibili dal proprio smartphone, insieme a quelli con tariffa più conveniente.

Quando il termine della sosta si avvicina viene inoltrata una notifica push, con la possibilità di estendere il tempo di permanenza. Dispone di un servizio che consente di memorizzare la posizione della vettura.

È attiva soltanto in alcune città italiane del Centro-Nord, previa interfaccia con il Comune di riferimento.

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