Modello di autocertificazione, ecco come circolare in auto durante l'emergenza coronavirus

Il nuovo modello del ministero dell’Interno per l’autocertificazione da presentare in caso di controlli durante gli spostamenti in auto

Modello di autocertificazione, ecco come circolare in auto durante l’emergenza coronavirus

Foto Shutterstock | di veselolane

Cambia nuovamente il modulo dell’autocertificazione per spostamenti in piena emergenza Coronavirus. Questo è il terzo pubblicato e rispetto ai precedenti viene aggiunta una parte nella quale la persona controllata dalle forze di polizia, non solo deve attestare di non essere in quarantena, se non addirittura affetto da Covid-19.

Ma deve sottoscrivere da cosa è determinato lo spostamento. Viene abolita di fatto la possibilità, contenuta nel decreto precedente, di aver assicurato comunque il rientro nel luogo di domicilio, abitazione o residenza. Da ora, infatti, il rientro è consentito soltanto solo nei casi in cui lo spostamento è legato a esigenze lavorative, esigenze di assoluta urgenza, motivi di salute

Modello di autocertificazione per spostarsi, cosa prevede la direttiva

Gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze dell’ordine. Un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.

Cliccando qui potete scaricare il modello di autodichiarazione per spostarsi da poter esibire durante un eventuale controllo

I controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti. Per quanto riguarda la rete autostradale e la viabilità principale, la Polizia Stradale procederà ad effettuare i controlli acquisendo le prescritte autodichiarazioni. Analoghi servizi saranno svolti lungo la viabilità ordinaria anche dall’Arma dei Carabinieri e dalle polizie municipali.

Inasprimento del Governo, le denunce e le sanzioni

Il governo “vista l’inosservanza palese e il comportamento irresponsabile di molti, corre ai ripari. Possibili denunce contro chi, come i malati, esce senza motivi di necessità” . Ciò significa controlli di Polizia per chi esce di casa senza motivi di lavoro, salute o per necessità. Non esiste il divieto di uscire di casa, ma lo si deve fare per esigenze lavorative, sanitarie o di sussistenza (fare la spesa per esempio).

Per tutti coloro la cui giustificazione non troverà riscontro scatterà la denuncia per “Inosservanza del provvedimento dell’autorità” prevista dall’articolo 650 del Codice penale. Si rischia l’arresto fino a tre mesi e una multa fino a 206 euro a seconda dei casi.

Se il soggetto che si sposta è ritenuto altamente a rischio o contagioso, entra in gioco l’articolo 452 del Codice penaleDelitti colposi contro la salute pubblica” che condanna tutte le condotte che possono portare ad un pericolo per la salute pubblica. In questo caso si rischiano fino a 12 mesi di reclusione.

Parole di Riccardo Mantica