Una compatta elettrica che parla chiaro: la nuova Nissan Leaf 2026 arriva in Italia più matura, più concreta e con quell’equilibrio raro tra tecnologia quotidiana e desiderio di andare lontano senza ansia da ricarica.
La terza generazione di Nissan Leaf apre gli ordini in Italia con un progetto ripensato dentro e fuori. Il design è pulito, le superfici sono tese, le maniglie a filo danno un tocco high-tech senza ostentazione. Dentro, gli schermi sono protagonisti, ma la logica rimane intuitiva. È l’auto giusta per chi entra oggi nella mobilità elettrica e non vuole sorprese.
La sensazione è di continuità con una storia importante. Leaf ha portato l’elettrico nelle strade comuni prima di molti altri. Ora lo fa con più sostanza: due motori, due batterie, tre allestimenti mirati. La promessa è semplice: scegliere in base alle abitudini, non ai compromessi.
Sotto al cofano ci sono due livelli di potenza: 177 CV o 218 CV. Le batterie sono da 52 kWh o da 75 kWh. L’autonomia omologata nel ciclo WLTP è di 440 km con la 52 kWh e di 622 km con la 75 kWh. Dati dichiarati e verificabili, che danno un’idea chiara dell’uso reale: con 440 km copri una settimana di tragitti urbani senza ricaricare; con 622 km diventa naturale pensare a un Roma–Bologna senza soste.
La guida assistita di livello 2 con ProPilot Assist è di serie. Mantiene corsia e distanza, alleggerisce i trasferimenti, aiuta nel traffico. Non è guida autonoma, ma rende la vita più semplice. Non ci sono qui dati ufficiali su potenze di ricarica rapida o tempi 10–80%: in attesa di conferme, è corretto considerare questi valori come non comunicati.
La Leaf parte dall’allestimento Engage. Offre cerchi in lega da 18″, maniglie a filo, strumentazione digitale e infotainment da 12,3″, Apple CarPlay e Android Auto wireless, clima bizona, sensore pioggia e suite ADAS completa con ProPilot Assist. È la base giusta se vuoi il necessario senza rinunce.
La Advance alza l’asticella: abbaglianti automatici, specchi ripiegabili elettricamente, tetto panoramico oscurabile, portellone elettrico, vetri posteriori oscurati, sedili in ecopelle e tessuto, doppi display da 14,3″, ricarica wireless per smartphone, head-up display, volante e sedili anteriori riscaldabili. È l’allestimento equilibrato, quello che “chiude il cerchio” per la vita quotidiana.
La top di gamma Evolve completa il quadro: cerchi da 19″, impianto Bose a 9 altoparlanti, sedili anteriori a regolazione elettrica con funzione massaggio lato guida. È il tocco premium giusto per chi macina chilometri e vuole arrivare fresco.
Colori e accessori? Il rosso Fuji Sunset è senza sovrapprezzo. I metallizzati (Dark Metal Grey, Pearl Black, White Pearl) costano 900 euro. Le tinte bicolore con tetto nero a contrasto sono a 1.400 euro e includono Pearl White, Ceramic Grey, Fuji Sunset Red, Dark Metal Grey, Universal Blue e Luminos Teal. Il connettore Vehicle-to-Load (per alimentare dispositivi esterni) è l’unico optional tecnico: 420 euro sulla Advance, di serie sulla Evolve.
Prezzi chiari, listino italiano:
Gli incentivi statali e locali possono variare: conviene verificarli prima dell’ordine, perché cambiano il conto finale.