Noleggio auto: lungo termine chiude il 2020 al ribasso, meglio il breve

Il 2020 è stato un anno difficile per il mercato auto. Lo stesso vale per il noleggio a breve: i blocchi agli spostamenti pesano sul settore

Mercato europeo dell'auto

Foto Unsplash | Obi Onyeador

Il 2020 è stato un anno difficile per il mercato auto. Lo stesso vale per il noleggio a breve: le limitazioni agli spostamenti hanno pesato molto sul settore. Mentre per il compatto del lungo termine, una lieve ripresa nell’ultimo trimestre dell’anno, guadagnando un +2,4% a dicembre.

I miglioramenti di dicembre per il noleggio a lungo termine

Secondo i dati dal Ministero dei Trasporti e analizzati da Dataforcel’ultimo mese del 2020 per il noleggio a lungo termine ha segnsto un leggero miglioramento rispetto agli 11 mesi precedenti. A dicembre, infatti, ha registrato +2,4% grazie all’immatricolazione di 19.727 nuove vetture (+462 unità rispetto al mese precedente). Per quanto riguarda il comparto dei veicoli commerciali leggeri, a dicembre si è segnato un +7,46% con 3.082 immatricolazioni (214 in più).

Come andrà il 2021?

Secondo Dataforce, il 2021 potrebbe segnare una crescita fino al 13,1%. Le società di noleggio a lungo termine, infatti, dovrebbero immatricolare circa 253.000 nuovi veicoli (+19,3%), coprendo così una quota di mercato del 16,3 (nel 2020 si era fermata al 15,3%).

Lo stesso vale per i veicoli commerciali leggeri: 160.000 nuove immatricolazioni, pari al 7,4% in più. 

La crisi del breve termine

Per quanto riguarda il noleggio entro un anno, ossia quello  a breve termine, discorso opposto: dicembre si è chiuso con un -60,62% (solo 3.432 immatricolazioni rispetto alle 8.716 dello stesso mese del 2019). 

Nel complesso, il compatto ha perso il quasi il 51% del mercato auto e il 17,15% per i veicoli commerciali leggeri nel 2020.

 Cosa si prevede per il noleggio a breve termine

Per il 2021, secondo Dataforce, potremmo vedere una leggera ripresa nel noleggio a breve termine, seppur sempre lontano dai numeri registrati nel 2019. La crescita più consistente sarà registrata dai veicoli commerciali leggeri: si prevedono 12.000 immatricolazioni, con un incremento del +23,7%.

Le più noleggiate

Leasys, operatore legato a FCA, detiene la prima posizione nella graduatoria dei noleggiatori a lungo termine, con 45.584 vetture immatricolate, nonostante un calo rispetto al 2019 (-24.007). La più noleggiata per il lungo termine è stata la nuova 500 elettrica, con 1.284 unità, al secondo posto Fiat Panda. Leasys ha anche il quarto posto grazie a Jeep Renegade, preceduta da Peugeot 3008.

Al secondo e terzo posto per i noleggiatori, Arval con 44.913 nuove auto con un calo dell’11,53% (-5.855) e Volkswagen Leasing, 28.150 targhe.

Fiat Panda è invece in testa ai noleggi a breve termine, seguita dalla Lancia Ypsilon. Terzo, quarto e quinto posto, invece, rispettivamente alle altre vetture della gamma 500 (la classica 3 porte, la 500L e la 500X). 

Tra i veicoli commerciali: Fiat Doblò, Ducato, Fiorino e Panda Autocarro.

Flessione per auto a benzina e diesel

Sull’alimentazione, nel 2020 il noleggio a lungo termine a perso rispettivamente il 40% e il 37% per le auto a benzina e diesel, a vantaggio delle elettriche con +185%, le ibride plug-in del 325%, le mild-hybrid del 305%. In perdita, invece, le full hybrid con -9 punti percentuale.

Noleggio veicoli commerciali: soprattutto benzina e metano

Per i veicoli commerciali leggeri, nonostante una perdina dell’8,5%, i veicoli benzina e diesel continuano a dominare con il 91% del mercato. Anche in questa sezione, comunque, crescono le elettriche, coprese ibride plug-in e mild hybrid, che triplicano la quota di mercato. 

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection