Nuova Audi Q5, con il restyling arriva il cuore ibrido

L'aggiornamento sul SUV dei Quattro Anelli porta l'elettrificazione della gamma con i motori motori mild-hybrid a 12 o 48 Volt e tecnologia plug-in oltre al debutto della tecnologia OLED digitale

nuova Audi Q5

Nuova Audi Q5, è tempo di restyling. Uno dei SUV più venduti nel segmento delle medie dimensioni premium sui mercati europei si ripropone in una veste ancora più attraente, portando al debutto un cuore pulsante ibrido leggero oltre un gruppo luci posteriori con tecnologia OLED digitale per la prima volta in tutto il mondo.

Una maggiore espressione di potenza, robustezza e sicurezza viente sottolineato da aggiornamenti estetici dell’esterno ad enfatizzare l’identità Q, allineando così il carattere della SUV a quella dei più recenti modelli del marchio. In particolare  Il single frame ottagonale è ora più superficiale e appare più largo di prima. Le prese d’aria laterali sono cresciute in altezza e sono ora strutturate da inserti trapezoidali. La parte superiore dei fari a LED presenta una nuova firma per le luci di marcia diurna. 

Vista di lato, la nuova Audi Q5 ha ora un aspetto più leggero con una maggiore altezza da terra grazie all’inserto del davanzale ridisegnato. Nella parte posteriore è presente un nuovo elemento di rivestimento tra i gruppi ottici e un nuovo inserto diffusore con aletta orizzontale. Oltre al rivestimento standard ci sono anche due linee di design opzionali. La linea avanzata è dotata di nervature verticali cromate nel telaio singolo, insieme a protezioni sotto scocca al paraurti anteriore e posteriore in argento anziché nero. La linea S comprende un nido d’ape sportivo nel telaio singolo e una striscia cromata che incornicia il diffusore posteriore.

Tecnologia OLED per i gruppi ottici posteriori

Nuova Audi Q5 porta al debutto nella categoria la nuova generazione della tecnologia OLED, derivata dall’ammiraglia Audi A8. Gli OLED sono diodi a emissione di luce organici, particolarmente efficienti, che generano un’illuminazione eccezionalmente ampia e omogenea. Le luci posteriori OLED, a richiesta, sono suddivise in tre nuclei, ciascuno dei quali composto da sei segmenti così da dare vita a molteplici firme luminose e illuminazioni caratteristiche.

I clienti sono così in grado scegliere tra tre firme per i fanali posteriori, per cui ogni firma ha i suoi progetti specifici per venire e uscire di casa. Commutando la modalità di selezione della trasmissione Audi su “dinamica”, le luci cambiano in un’altra firma. Il gruppo ottico posteriore OLED è inoltre dotato di rilevamento di prossimità: se un utente della strada si avvicina da dietro a un Q5 (stazionario) a meno di due metri, tutti i segmenti OLED si illuminano. Quando il Q5 inizia a muoversi, ritorna alla firma luminosa originale.

Leggermente più lunga e con sedili modulabili

Nuova Audi Q5 cresce di 19 millimetri in lunghezza, raggiungendo i 4,68 metri. Restano invariate la larghezza (senza specchietti) di 1,89 metri e l’altezza di 1,66 metri. Il passo di 2,82 metri garantisce una generosa abitabilità. A richiesta, Audi fornisce i sedili posteriori plus con regolazione in longitudine e adattamento dell’inclinazione degli schienali. Optando per questa dotazione, il vano bagagli offre una capacità compresa tra 550 e 1.550 litri.

Identità ibrida per nuova Audi Q5

Per il lancio Audi ha previsto la sola variante 40 TDI con motore 2.0 turbodiesel da 204 CV e 400 Nm, dotato di un nuovo basamento d’alluminio e abbinato al sistema Mild Hybrid Mhev e al cambio automatico sette marce S tronic con trazione integrale. Il basamento in alluminio pesa 20 kg in meno rispetto al motore appannaggio del precedente modello, mentre l’albero motore è alleggerito di 2,5 kg.

La tecnologia mild-hybrid a 12 Volt può ridurre i consumi di carburante fino a 0,3 litri ogni 100 km. Cuore del sistema è l’alternatore-starter azionato a cinghia (RSG) collegato all’albero motore che, nelle fasi di decelerazione, è in grado di recuperare sino a 5 kW di potenza.

Questa energia viene immagazzinata nella specifica batteria agli ioni di litio, da cui viene successivamente veicolata ai dispositivi integrati nella rete di bordo. Quando il conducente rilascia il pedale dell’acceleratore in un range di velocità compreso tra 55 e 160 km/h, Audi Q5 2.0 (40) TDI quattro S tronic MHEV 12V può avanzare per inerzia (veleggiare) a motore acceso o spento. Il campo d’azione del sistema start/stop risulta ampliato sino a 22 km/h e la riaccensione del propulsore avviene in modo particolarmente rapido e pressoché impercettibile.

Audi Q5 2.0 (40) TDI quattro S tronic scatta da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi e raggiunge una velocità massima di 222 km/h.

Successivamente al lancio, la gamma di nuova Audi Q5 si amplierà grazie al debutto di due ulteriori step di potenza del motore TDI a 4 cilindri, di un possente V6 TDI MHEV 48V e di due propulsori 2.0 TFSI MHEV 12V. Confermata la disponibilità della variante ibrida plug-in TFSI e, offerta con due livelli di potenza.

Esordio per l’infotainment Mib3

All’esordio su nuova Audi Q5  l’infotainment Mib3 di nuova generazione con servizi connessi utilizza il display touch da 10,1 pollici che ha permesso di rimuovere i comandi nella console centrale davanti al cambio. La strumentazione tradizionale può essere sostituita con l’Audi Virtual Cockipit da 12,3 pollici. Grazie al cambio generazionale l’infotainment offre nuovi servizi, tra cui spicca l’integrazione dell’assistente Alexa e il pacchetto Car-To-X gestito dall’ Audi Connect. I settaggi preferiti da ogni utente possono inoltre essere salvati sul profilo MyAudi su cloud per migliorare l’esperienza di guida e utilizzo del veicolo.

Nuova Audi Q5 arriva a fine 2020

Nuova Audi Q5 verrà prodotta nello stabilimento messicano di San José Chiapa. Il SUV dei quattro anelli raggiungerà le Concessionarie italiane nel corso del quarto trimestre del 2020. Per il momento è noto soltanto il prezzo d’attacco in Germania, pari a 48.700 euro. È stata inoltre annunciata una serie speciale denominata Edition One, che offrirà una serie di personalizzazioni uniche e una dotazione particolarmente ricca di accessori.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!