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Nuova Hyundai i10, la prova su strada della citycar che vuole pensare in grande

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Al suo debutto in Italia la nuova Hyundai i10 si presenta come cavallo di battaglia della casa coreana per il 2020. Una city car compatta con dimensioni contenute ma concepita per pensare in grande, così come Hyundai tiene a sottolineare sposando la filosofia “Go Big”. E sì, perché questa terza generazione di Hyundai i10 vuole cavalcare il segmento A da autentica protagonista, dichiarandosi senza troppi fronzoli, un’auto pronta a soddisfare un cliente che vuole avere risposte concrete di qualità, con tante soluzioni di mobilità, a bassi costi di esercizio e di acquisto. Ed in un mercato storicamente frequentato prevalentemente da privati.

Motore elettrico? . Assolutamente no. Una scelta controcorrente o geniale? A dire questo saranno i numeri. E Hyundai crede fermamente che la scelta di avere un unico motore a benzina (arriverà quello GPL dopo il primo trimestre 2020), possa essere una scelta vincente in questa categoria. Una porta aperta a quella clientela interessata ad un segmento ancora poco preparato ad una svolta totalmente elettrica. “Pensiamo che chi guida una vettura da città, con le caratteristiche da city car non passerà così velocemente all’elettrico“. Ed a proposito di numeri, l’ambizione per la casa coreana è quella di puntare alle 11mila unità nel 2020, con una media oscillante sulle 1000 unità al mese.

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Design italiano e allestimenti della Hyundai i10

[didascalia fornitore=”foto”]Davide Varenna spiega il design di Hyundai i10[/didascalia]

A dare maggiore enfasi a questo progetto di Hyundai è il design tutto italiano della nuova i10, nata dalla matita di Davide Varenna, milanese classe 1989, la cui idea è stata quella di avere una macchina bella ma pratica, dove serviva spazio potendo giocare anche sull’estetica, con linee muscolose, per renderla un po’ più dinamica. Varenna parlando proprio della i10 ha voluto mostrare come alcune linearità siano derivate proprio dai muscoli atletici del corpo umano.

Della nuova i10 a colpo d’occhio, nell’anteriore spicca la calandra nella quale sono collocate le luci diurne a Led tonde a formare un’esagono (solo per i modelli Tech e Prime), che, oltre a una funzione pratica, rendono anche l’auto più sportiva

Molto stilosa, poi, la scelta di applicare il simbolo i10 sul profilo alto posteriore dell’auto, con una forma a vela. Simbolo i10 ripreso anche per i più attenti all’interno del faro posteriore.

E parlando di allestimenti i livelli di personalizzazione sono davvero alti, con tre equipaggiamenti di serie – Advanced, Tech e Prime – e la possibilità di scegliere tra dieci tinte della carrozzeria, oltre al tetto a contrasto disponibile sia in colore rosso che in nero. I cerchi sono disponibili da 14″ (Advanced), 15″ (Tech) fino ai 16 pollici della Prime.

Funzionali e anche eleganti gli interni, i quali regalano armonia, una sensazione di freschezza e un’ergonomia del cruscotto lineare, molto compatta, il quale incorpora il blocco infotainment.

Cosa offre la nuova Hyundai i10

Ad un’auto caratterizzata da un’anima giovanile e pratica, in cui su 3,67 metri non deve mancare il piacere di guida, Hyundai non vuole tralasciare nulla. Diciamo innanzitutto che di serie si trovano i principali sistemi di sicurezza. E non usualmente da segmento A, quali la frenata automatica con riconoscimento veicoli e pedoni, gestione automatica dei fari abbaglianti, mantenimento attivo della corsia, rilevamento stanchezza del conducente e avviso di ripartenza. Chiaramente presente l’innovativo tasto eCall (l’SOS).

Tanto spazio. I passeggeri di Hyundai i10 possono godere di una maggiore abitabilità, grazie al passo allungato di 4 cm. Due persone adulte sui sedili posteriori sono comodissime, in altezza e in profondità, con ampio spazio per le gambe. Un bagagliaio versatile, con 252 litri di volume e un vano bagagli su due livelli, identifica spazio ai vertici della categoria. Parliamo comunque di un bagagliaio di una city car sia chiaro, quindi ci si carica un’abbondante spesa e due trolley piccoli uno di fianco all’altro posizionati in altezza. Per avere la videocamera posteriore (retrocamera di parcheggio e assistenza) e il sistema di navigazione con display touchscreen da 8″ con Apple CarPlay/Android Auto più i servizi telematici Blulink, disponibili sull’allestimento Tech + Connect Pack e di serie sul Prime

Come va la nuova i10

Abbiamo avuto quindi il piacere di guidare la nuova Hyundai i10 nell’allestimento top di gamma, il Prime, in un tracciato misto tra le colline della Franciacorta e i paesini intorno al lago d’Iseo in Lombardia. L’attuale motorizzazione prevista, l’unica al lancio della city car, è il 1.0 3 cilindri da 67 Cv. Un motore dalla tipica rumorosità a bassi giri che lotta con le vibrazioni fisiologiche e che può piacere o non può piacere. Il fattore positivo è con questo piccolo benzina si viaggia senza rinunciare a buone caratteristiche di erogazione e coppia ai bassi e medi regimi, con una rumorosità assopita a “velocità di crociera”. Prima e seconda corte e con buono spunto, una terza dalla coppia intraprendente e una quarta marcia utilizzabile in città tranquillamente anche per velocità medie. Su alcuni tratti a 60-70 km/h non necessita nemmeno l’uso della quinta marcia (il cambio è a 5 marce manuale) mentre la quinta tende a soffocare leggermente se non si superano gli 80-90 Km orari. E parlando del cambio (pomello in pelle) abbiamo riscontrato innesti corti e maneggevolezza al top.

La posizione di guida ottima (volante regolabile in altezza), tanta visibilità sia anteriore che posteriore ed apprezzata anche nei retrovisori, ottima impugnatura del volante (il nostro era in pelle) e uno sterzo diretto, preciso e con un raggio di sterzata notevole rappresentano dei punti di forza da non sottovalutare. Considerate le strade ricche di dossi che circumnavigavano il lago d’Iseo, abbiamo potuto considerare l’ottima aderenza a terra delle sospensioni anteriori con struttura MacPherson e la frenata molto morbida e modulata alla sensibilità del piede ed entrata nelle curve precise e degno intervento del sistema di mantenimento di carreggiata ove c’erano sbavature. In questo breve tratto abbiamo collegato lo smartphone via bluetooth ed utilizzato il touchscreen da 8″ pollici presente di serie nell’allestimento Prime. Connessione veloce, modalità di uso intuitivo e buono l’audio, senza troppe pretese.

Motorizzazioni e prezzi

Hyundai i10 viene fornita con motore 1.0 3 cilindri da 67 Cv, con consumi medi nel ciclo combinato che si attestano sui 20 km/l (dichiarati dalla casa). I prezzi variano dai 12.900 euro della versione Advanced ai 16.800 della Prime, passando dai 15.000 euro della Tech con Connect Pack (versione più gettonata da Hyundai) , in vendita con un vantaggio Hyundai di 2.700 euro che fa scendere il prezzo finale a 12.300 pagabili in 48 rate da 99 euro con anticipo da 3.700 euro.

Ci sarà anche la versione sportiva

Hyundai introdurrà inoltre in estate la nuova Hyundai i10 N Line, quarto modello del brand ad essere equipaggiato con questo allestimento dinamico che ha debuttato con successo su i30, i30 Fastback e Tucson. La versione combina il design di Nuova i10 alla sportività di N Line e vanta un esclusivo motore 1.0 T-GDi che raggiunge i 100 cv e una coppia massima di 172 Nm, sicurezza di maggiori performance.

Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!

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