Nuova Mercedes Classe S, debuttano gli airbag posteriori e il Pre-Safe Impulse Side

Maggiore angolo di sterzata al retrotreno, sollevamento automatico dell'auto in caso di impatto laterale e prima mondiale di un airbag frontale per i passeggeri seduti dietro per l'ammiraglia della Stella

nuova Mercedes Classe S

I sistemi di assistenza alla guida possono essere ulteriormente migliorati? Sulla nuova Mercedes Classe S la risposta è sì. Seppur non sia ancora arrivata la presentazione ufficiale (prevista a settembre), la casa della Stella scopre le carte sulla sua rinnovata ammiraglia e lo fa andando a toccare uno dei punti focali della futura generazione della Classe S, ovvero quello della sicurezza. La prima novità è decisamente interessante in quanto la nuova ammiraglia disporrà degli airbag frontali per i posti posteriori che permettono di alzare sensibilmente l’asticella della protezione dei passeggeri.

nuovi cuscinetti salvavita, alloggiati all’interno dello schienale di guidatore e passeggero, disporranno di una struttura tubolare che all’occorrenza si riempirà di gas dispiegando una superficie di contatto morbida e flessibile gonfiata ad aria. Secondo Mercedes, questa tipologia di dispositivo di sicurezza si adatta perfettamente ad adulti e bambini.

L’airbag posteriore è un’altra prima assoluta per l’industria automobilistica tenuta a battesimo dalla Classe S“, sottolinea Michael Hafner, responsabile della guida autonoma della Casa tedesca. I cuscini risultano più flessibili rispetto a quelli anteriori anche per via delle diverse situazioni di emergenza in cui si trovano a essere dispiegati: “Mentre davanti siedono solitamente passeggeri adulti, dietro si possono trovare anche bambini e seggiolini, dunque i possibili scenari sono molto più variegati: avevamo bisogno di una struttura in grado di abbracciare il soggetto da proteggere, piuttosto che impattarci in maniera convenzionale“, spiega Hafner.

Nuova Mercedes Classe S, l’E-Active Body Control

Passando al campo delle sicurezza preventiva (o passiva) un altro punto di forza di nuova Mercedes Classe S è  l’E-Active Body Control evoluto. Non una novità assoluta. Ma decisamente una perla di tecnologia. Lavorando in sinergia con i sensori perimetrali dell’auto, il computer di bordo rileva con anticipo una collisione. Al fine di smorzare il più possibile la violenza dell’impatto, estende le sospensioni fino a un massimo di 8 cm, rialzando conseguentemente la vettura. In questa maniera il grosso dell’energia cinetica generatasi nell’urto viene scaricata sulla parte più rigida del corpo vettura, riducendo deformazioni della carrozzeria.

Il PRE-SAFE Impulse Side

E-Active Body Control ha permesso quindi di perfezionare anche un’altra funzione innovativa di nuova Mercedes Classe S. Ovvero il PRE- SAFE Impulse Side. In cosa consiste? I sedili anteriori di nuova Classe S disporranno di speciali cuscini che, pochi istanti prima di un urto laterale, possono gonfiarsi spostando guidatore e passeggero verso il centro dell’abitacolo, allontanandoli così dal punto d’impatto.

L’asse posteriore sterzante di nuova Mercedes Classe S

E sempre grazie all’E-Active Body Control la gestione individuale di ciascuna ruota ha consentito l’introduzione dell’asse posteriore sterzante, che rende più agili le manovre alle basse velocità (sotto i 60 km/h), girando in controfase rispetto alle ruote anteriori, e accresce la stabilità in percorrenza di curva alle alte andature, sterzando nella stessa direzione dell’asse anteriore.

Migliore agilità nel parcheggio

La possibilità di far ruotare il retrotreno comporta poi ulteriori benefici in termini di agilità rendendo il parcheggio un gioco da ragazzi. L’abbinamento dell’asse posteriore sterzante abbinato al nuovo Active Parking Assist promette manovre di parcheggio estremamente semplici.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!

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