Nuova Mercedes GLC: più dinamica e sostenibile, solo ibrida

I modelli ibridi plug-in offriranno un'autonomia di oltre 100 chilometri, perfetti per consentire di guidare in modalità prevalentemente elettrica nei tragitti quotidiani.

Mercedes GLC interni

Fonte Mercedes-Benz

Il segmento dei C-SUV trova nella seconda generazione della Mercedes GLC un ulteriore tassello in un mercato agguerrito nel comparto premium. Dopo essere stata consegnata in tutto il mondo in circa 2,6 milioni di unità, Mercedes GLC rappresenta una delle vetture più importanti della casa della Stella.

Ragion per cui il brand di Stoccarda la ripropone in chiave ancor più matura e lussuosa. Più moderna e sportiva. Sarà inoltre disponibile esclusivamente con motorizzazioni ibride leggere e ibride plug-in con potenza fino a 381 cavalli e coppia di 750 Nm.

Un SUV elegante e compatto, rispetto al modello precedente cresce in lunghezza di 60 millimetri arrivando così a quota 4.716 millimetri, mentre la sua altezza si riduce di 4 millimetri, crescono anche le carreggiate anteriori di 6 millimetri e quella posteriore, di 23 millimetri, immutata la larghezza che arriva fino a 1.890 millimetri. 

Le particolari proporzioni del SUV tedesco si traducono in una spaziosità di bordo elevata (il passo di 2,88 m è il più ampio di tutta la categoria) e in un’ottima capacità di carico, con 600 litri di capacità minima di bagagliaio.

Le principali novità di nuova Mercedes GLC

Mercedes GLC vista frontale

Uno dei punti salienti del design del Mercedes-Benz GLC è il frontale ridisegnato, con i fari che si collegano direttamente alla griglia del radiatore per enfatizzare la larghezza del veicolo. 

I fari DIGITAL LIGHT con luci diurne aggiuntive e nuove finiture blu, oltre all’illuminazione attiva sul pavimento, sono disponibili come optional. La tipica griglia del radiatore dei SUV Mercedes con intaglio ridisegnato ha una cornice cromata. 

Questo incornicia una lamella sportiva in grigio opaco con finiture cromate e la griglia con lamelle verticali in nero lucido. A partire dalla linea AMG è disponibile una griglia del radiatore con motivo Mercedes-Benz. Un logo a stella tridimensionale con superfici cromate lucide.

Il design della scocca è caratterizzato da una superficie piena e allungata arricchita da bordi sagomati nei lati. Questi enfatizzano le proporzioni così come i passaruota muscolosi e creano anche un equilibrio tra eleganza e prestazioni off-road.

Gli interni, sempre più moderni e sportivi

Mercedes GLC dettaglio interni con infotainment

A dominare all’interno di Mercedes GLC è lo schermo LCD ad alta risoluzione davanti al conducente. Ciò distingue il display del conducente dai tradizionali cockpit con strumenti classici a quadrante. Ha una dimensione di 12,3 pollici (31,2 centimetri).

Il display centrale rende chiaro anche il cambio di paradigma verso la digitalizzazione. Le funzioni del veicolo possono essere controllate tramite il touchscreen di alta qualità. 

Il suo orientamento verticale è particolarmente vantaggioso per la navigazione. Come il cruscotto, la superficie dello schermo è leggermente inclinata verso il conducente. 

Il display centrale ha una diagonale dello schermo di 11,9 pollici (30,2 centimetri). Posizionato ergonomicamente sotto il display centrale c’è uno scanner di impronte digitali. Un display head-up a colori può essere ordinato come equipaggiamento opzionale.

Le motorizzazioni ibride leggere e ibride plug-in di nuova Mercedes GLC

Mercedes-Benz-GLC-motori-ibridi-e-ibridi-plug-in

Dopo la Classe C, la nuova GLC è la seconda serie di modelli Mercedes-Benz a ricevere il motore a benzina M 254 a quattro cilindri con generatore di avviamento (ISG) di seconda generazione integrato. 

L’ISG fornisce fino a 17 kW di potenza aggiuntiva e 200 Nm di coppia in più, è in grado di recuperare potenze elettriche maggiori rispetto a un generatore di avviamento a cinghia, sposta il punto di carico del motore a combustione e consente funzioni ibride come lo “scivolamento” con il motore acceso spegnimento, potenziamento e recupero. 

Al lancio tre le motorizzazioni mild hybrid disponibili:

  • GLC 200 4Matic: motore endotermico da 2 litri con potenza di 204 cavalli, unità elettrica da 23 cavalli, coppia massima di 320 Nm, 0 -100 km/h in 7,8 secondi per una velocità massima di 221 km/h;
  • GLC 300 4Matic: motore 2 litri da 258 cavalli, unità elettrica aggiuntiva da 23 cavalli, coppia massima di 400 Nm, 0 – 100 km/h in 6,2 secondi, velocità massima pari a 240 km/h;
  • GLC 220 d 4Matic: motore turbodiesel da 2 litri da 197 cavalli, potenza supplementare dell’unità elettrica di 23 cavalli, coppia massima di 440 Nm, 0 – 100 km/h in 8 secondi, velocità massima di 219 km/h.

Il Mercedes-Benz GLC riceve anche la trazione ibrida plug-in di quarta generazione in tre livelli di potenza. Utilizzando gli stessi motori di base, l’elettrificazione ha compiuto un altro grande passo. 

Con una potenza di trazione elettrica fino a 280 kW (381 CV) e un’autonomia completamente elettrica di oltre 100 chilometri (WLTP), i modelli ibridi plug-in del GLC sono così suddivisi:

  • GLC 300 e 4Matic: potenza complessiva di 313 cavalli, motore a benzina da 2 litri, coppia massima di 550 Nm, velocità massima di 218 km/h, 0 – 100 km/h in 6,7 secondi;
  • GLC 400 e 4Matic: 381 cavalli di potenza massima per 650 Nm di coppia, 0 -100 km/h in 5,6 secondi, velocità massima pari a 237 km/h;
  • GLC 300 de 4Matic: motorizzazione diesel con unità elettrica per una potenza complessiva di 335 cavalli e 750 Nm di coppia massima, 0 – 100 km/h in 6,4 secondi, velocità massima di 217 km/h. 

Il cambio automatico 9G-TRONIC è di serie in tutti i modelli GLC.

Mercedes non ha ancora ufficializzato i prezzi del nuovo modello, ma ci si può immaginare un leggero incremento rispetto al range di 51.000 – 105.000 euro dell’attuale generazione di Mercedes GLC

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!