Nuova Volkswagen Golf GTI TCR: il Concept al Worthersee 2018

Derivata dalla Golf che corre nel TCR, la Golf GTI TCR Concept sarà in vendita a fine 2018

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    Così come ogni anno anche questo maggio 2018 ha visto andare in scena il Wörthersee, raduno dedicato alle auto di Wolfsburg e spesso occasione per presentare concept interessanti. La nuova Volkswagen Golf GTI TCR Concept ha approfittato dell’occasione per dare sfoggio di sé, in un’anteprima frizzante e dedicata agli appassionati.

    Quale migliore occasione del Wörthersee 2018, per Volkswagen, per presentare la nuova Golf GT TCR Concept? La versione ad alte prestazioni della compatta tedesca, lanciata al raduno in forma di concept stradale direttamente derivato dal modello che gareggia nel campionato TCR, arriverà realmente sul mercato presumibilmente entro la fine di quest’anno.

    In numeri questa stretta parente della versione da competizione ha in dotazione il motore 2.0 TSI accreditato di 290 cavalli e di 370 Nm di coppia massima, che è disponibile tra 1.600 e 4.300 giri in un continuo che permette di uscire dalle curve con una certa corposità. A differenza della Golf R questa GTI TCR mantiene la trazione anteriore, controllata da un differenziale multifrizione a gestione elettronica per scaricare meglio a terra una cavalleria che, altrimenti, sarebbe quasi ingestibile in uscita curva. Uno spoiler ridisegnato al posteriore permette un carico aerodinamico efficace, sopratutto in virtù non tanto dei 250 km/h di velocità massima autolimitata, quanto dei 264 km/h raggiungibili grazie allo sblocco della centralina.

    Oltre al motore sono stati curati tutti gli altri impianti di questa versione stradale della Golf TCR, che quindi dietro i cerchi da 18 pollici (o 19″ in opzione) nasconde un impianto frenante ad alte prestazioni e con pastiglie specifiche. Così come è stato riprogettato l’impianto di raffreddamento in funzione della nuova potenza, anche la linea di scarico ha subito un upgrade ed h dato alla Golf BTI TCR una nuova voce, da rendere ancora più cattiva con l’impianto speciale Akrapovic come optional.

    Aldilà dell’assetto sportivo ribassato di 20mm, particolare però riservato solo a chi sceglie il pacchetto sportivo, questo modello si riconosce anche per i nuovi paraurti dedicati e più aggressivi, per l’estrattore posteriore e per lo splitter nella parte anteriore della carrozzeria. Internamente, invece, è un tripudio di inserti in microfibra e spicca il puntatore rosso sul volante, a ore 12, che fa sempre tanto racing.