Il nuovo filtro di Jaguar Land Rover contro virus e batteri

La tecnologia impiegata è la nanoe X di Panasonic e, secondo i test, è in grado di inibire il 97% di virus e batteri presenti nell'aria

jaguard land rover

Foto Getty Images | John Keeble

A causa della pandemia da Covid-19 abbiamo viaggiato meno e, in alcuni casi, utilizzato meno la macchina. Inoltre, è diventato sempre più importante riuscire ad evitare il contagio anche a bordo delle proprie autovetture. Proprio per questo, nel futuro di Jaguar Land Rover, c’è un filtro per contrastare batteri e virus quando si viaggia in auto.

Jaguard Land Rover utilizza la tecnologia Panasonic nanoe X

Il sistema di filtraggio, secondo i test di laboratorio, sarebbe in grado di inibire fino al 97% di virus e batteri che si possono diffondere nell’aria. HVAC, questo il nome del prototipo del sistema di climatizzazione, ventilazione e riscaldamento, impiega la tecnologia Panasonic nanoe X. Questa, serve ad inibire batteri e virus presenti nell’aria.

Inoltre, Jaguard Land Rover si è unita in una partnership con il primario laboratorio di microbiologia e virologia Perfectus Biomed Ltd.

Insieme, hanno effettuato un test innovativo in camera sigillata. Attraverso essa, hanno simulato il sistema di ventilazione di un veicolo in modalità riciclo su un ciclo di mezz’ora. Secondo quanto emerso dai test, come detto, il sistema di Jaguard Land Rover sarebbe capace di inibire il 97% di virus e batteri.

La tecnologia nanoe X, utilizzata da Jaguar Land Rover, è dieci volte più efficaci delle precedenti tecnologie di Panasonic. Per riuscire ad inibire virus e batteri utilizza l’alta tensione. Questo per produrre trilioni di radicali idrossili avvolti in nanoparticelle d’acqua. Queste riescono a denaturare virus e batteri e, quindi, riescono ad inibirne lo sviluppo.

Il filtro è in grado di inibire anche Covid-19

Questa nuova tecnologia di nanoe X è sperimentata anche su Covid-19. A farlo è Texcell, organizzazione specializzata nei test sui virus. Ma non solo. Perché è anche uno dei laboratori mondiali autorizzati a fare test su Sars-CoV-2.

La buona notizia è che, secondo quanto emerso dai test, questa innovativa tecnologia è stata in grado di inibire oltre il 99% dei Coronavirus.

Il benessere dei nostri clienti è per noi essenziale. E ora, più che mai, cerchiamo soluzioni tecnologiche che contribuiscano alla salute di chi ci è caro”. A dirlo è Steve Iley, Chief Medical Officer di Jaguar Land Rover.

E ha continuato: “La ricerca, indipendente, commissionata e sviluppata dai nostri ingegneri è parte del nostro metodo di lavoro, che mira ad assicurare che i patogeni vengano ridotti al minimo e che l’aria in cabina sia sempre più pulita, stabilendo nuovi standard in termini di esperienza per i nostri clienti”.

Questa tecnologia permetterà a Jaguar Land Rover di offrire sistemi di filtrazione dell’aria sempre più innovativi.

Parole di Benedetta Minoliti

Benedetta Minoliti, nata a Milano il 24 marzo 1993. Sono laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Milano e diplomata presso la Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. Non esco mai di casa senza le cuffie, ascolterei la musica anche mentre dormo e adoro scattare polaroid. Collaboro con AlaNews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.