Panico in auto, cosa significa quando accade questo: ecco tutte le spiegazioni

Ci sono persone che tendono ad andare in panico quando in auto c’è un imprevisto come questo. Vediamo il perché e come evitarlo

Quando ci si trova alla guida di un qualsiasi mezzo, possono avvenire delle dinamiche particolari che possono anche mettere in disagio chi si trova nell’abitacolo. In molti non riescono proprio a rimanere calmi in determinate situazioni, con il rischio di poter compiere anche delle manovre sbagliate quando ci si trova al volante.

Attacco panico
Panico alla guida dell’auto (Pixabay.com) – AllaGuida.it

Gli attacchi di panico, quindi, per chi si trova alla guida o chi si trova dal lato dei passeggeri sono sempre dietro l’angolo, specie nel caso in cui si debbano percorrere lunghi tratti con un veicolo. Possono derivare dall’accensione delle spie che si trovano sul cruscotto. Quando avvengono queste cose, sono pochi a sapere cosa stia avvenendo, anche se il libretto di circolazione dell’auto mette a disposizione una miriade di informazioni in merito a cosa voglia dire tale segnale. Conoscere i messaggi che il tuo veicolo ti sta inviando può essere determinante per poter risolvere dei problemi e aiutare il proprio mezzo.

Cosa significano le spie dell’auto

Una delle peggiori segnalazioni che possono avvenire sul tuo cruscotto può essere quella del motore di controllo. Si pensa sia l’ultima cosa che un proprietario di un mezzo voglia vedere, ma niente panico, dato che tale avviso, proposto con una forma di motore tagliato, potrebbe anche essere un danneggiamento di poca importanza. Ma attenzione, sta ad indicare qualsiasi cosa sia collegata al motore e al sistema di emissioni.

Panico veicolo
Attacco di panico al volante (Pixabay.com) – AllaGuida.it

Il danno più grave, comunque, si riconosce subito, tramite rumori strani e un funzionamento irregolare. Se succedesse ciò, allora sarebbe meglio fermarsi e richiedere assistenza ma, in ogni caso, va portato il veicolo dal meccanico che, grazie al sistema diagnostico del mezzo (OBD obbligato per legge sulle nuove auto), può risolvere il problema facilmente.

Quando è la batteria a brillare sul cruscotto, può significare la necessità di cambiare la batteria di sicurezza. Questo segnale può anche ingannare, dato che l’auto si accende e circola normalmente, visto che il problema potrebbe esserci a lungo termine. Poi c’è la temperatura del refrigerante, che indica perdite di antigelo e surriscaldamento del motore e potrebbero portare danni al motore molto gravi, non sottovalutarla.

La temperatura di trasmissione, invece, indica che le parti interne del cambio si stanno rovinando. Puoi controllare l’olio e interpretarlo, ma potrebbero esserci dei danni gravi. L’avviso della pressione dell’olio, invece, indica il rifornimento di olio, ma potrebbe anche significare una perdita del motore. Poi, c’è il monitoraggio della pressione dei pneumatici, che indica proprio la necessità di gonfiarli. Il sistema di frenata, invece, sta ad indicare che il veicolo è fermo con il freno di stazionamento inserito, ma può anche indicare guasti ai freni.

Il controllo della trazione e della stabilità indica che il sistema è attivato, ma se si accende quando la strada è asciutta e si transita in maniera moderata, può anche esserci un danneggiamento. Passiamo per il problema all’airbag, che nel caso in cui rimanga acceso durante la guida, allora potrebbe esserci un problema con uno degli airbag presenti. Il segnale di luci spente, invece, indica proprio questa mancanza, che può provocare incidenti o multe. Chiudiamo con il liquido lavacristallo, il livello di carburante e la portiera aperta. Non sono pericolosi, ma vanno ascoltati e controllati prima di partire.

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