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Peugeot 106 Rallye: la piccola che graffiava l’asfalto [FOTO]

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Per la serie “bolidi a quattro ruote” ecco un’altra vetturetta tutto-pepe che ha fatto sognare tantissimi giovani e meno giovani, e lo fa tutt’ora. La Peugeot 106 Rallye si è sempre distinta per la sua semplicità che la faceva spiccare tra le piccole sportive negli anni 90. Interni spartani, cerchi in acciaio verniciati in bianco… Tutto quello che non serviva veramente alla pura guida non c’era: in poche parole era una versione “pronto-pista“, molti infatti gli esemplari ancora utilizzati nelle categorie minori dei rally.

Erede della 205 Rallye

La piccola 106 Rallye ha raccolto l’eredità della precedente 205 Rallye. Ritroviamo quindi la già citata dotazione ridotta all’osso: niente fendinebbia o fari supplementari, niente vetri e specchietti elettrici e addirittura niente bocchette d’aerazione centrali! Esteticamente fanno la loro bella figura i passaruota supplementari in plastica dentro i quali trovano posto i cerchi in acciaio da 14 pollici di diametro equipaggiati con pneumatici 175/60 TR 14.
Il “suo” colore è il bianco, da associare assolutamente alle strisce tricolori Peugeot Sport (giallo, rosso e blu) che uniscono virtualmente l’asse anteriore con quello posteriore. A listino era disponibile anche con un bel rosso acceso e l’immancabile nero (per la serie “perché nera va di più”).
L’abitacolo si faceva apprezzare per la moquette e le cinture di sicurezza di tonalità rossa, specifiche solamente per questa versione.

L’aspirato di una volta

Ma è sotto al cofano che la 106 Rallye conserva la sua fonte di grinta inesauribile. E’ mossa dallo stesso motore utilizzato dalla 205 Rallye, modificato però nel sistema di alimentazione. I carburatori doppio corpo sono stati infatti sostituiti da una più recente iniezione elettronica multipoint. Il 4 cilindri da 1.294 centimetri cubici è ora quindi dotato di iniezione Magneti Marelli 08P21 e lubrificato con radiatore acqua-olio ad 8 fogli. Il rapporto di compressione 10.2:1, unito alla testata in alluminio ed all’albero a camme in testa, ha consentito di raggiungere una potenza di 98 cavalli a 7.200 giri al minuto.
Il peso davvero contenuto poi assicurava un’agilità senza confronti e prestazioni di tutto rispetto. L’ago della bilancia si ferma infatti ad appena 810 kg e consente di raggiungere una velocità massima pari a 190 chilometri orari e raggiungere i 100 all’ora con partenza da fermo in 9.3 secondi.

Pedigree da competizione

La Peugeot 106 Rallye è nata per correre e la conferma viene dai numerosi successi ottenuti su qualsiasi competizione alla quale abbia partecipato. Da ricordare le ventidue stagioni ininterrotte di gara nelle varie specialità, tra le più importanti spiccano la pista, i rally, le gare in salita e le slalom.
Per buttar giù due numeri, attualmente sono state segnalate circa 50.000 esemplari della pepata francesina nelle competizioni sul suolo italiano: niente male per una vettura fuori produzione dal 2004 (nel 1996 è arrivata la seconda serie spinta da un 1.6 aspirato da 103 cavalli, rimpiazzata dalla 16v da 118 cv nel 1998).

Marco Dal Prà

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Marco Dal Prà