Prezzi benzina in Italia: calo da -2 a -3 centesimi, le tariffe applicate

Prezzi benzina in Italia calo agosto 2022

Prezzi benzina in Italia in deciso calo rispetto alle settimane precedenti. Eni e Tamoil hanno ridotto di 2 centesimi sia verde che diesel, Q8 di 3 centesimi, IP di 2 centesimi benzina e diesel e di 1,5 centesimi il Gpl.

Il taglio delle accise di 25 centesimi sul costo dei carburanti prorogato dal Consiglio dei Ministri con il decreto aiuto bis, è stato ulteriormente coadiuvato alle quotazioni internazionali dei prodotti petroliferi che venerdì hanno chiuso ancora in discesa (in particolare sul diesel). Il risultato è stato di conseguenza quello di un repentino calo dei prezzi del carburante praticati, recependo anche i consistenti ribassi decisi dagli operatori la scorsa settimana.

Prezzi benzina in Italia, le tariffe medie in virtù del calo

Nel dettaglio, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mise aggiornati alle 8 di ieri 7 agosto, il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self è 1,833 euro/litro (1,861 il livello rilevato venerdì), con i diversi marchi compresi tra 1,818 e 1,854 euro/litro (no logo 1,829). Il prezzo medio praticato del diesel self è 1,815 euro/litro (contro 1,841), con le compagnie tra 1,799 e 1,833 euro/litro (no logo 1,813).

Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato si attesta a 1,977 euro/litro (2,010 il prezzo rilevato venerdì), con gli impianti colorati che praticano prezzi tra 1,912 e 2,028 euro/litro (no logo 1,881). La media del diesel servito è 1,960 euro/litro (contro 1,991), con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,896 e 2,013 euro/litro (no logo 1,864).

Tuttavia, questo calo dei prezzi assolutamente non basta a recuperare quanto accaduto nei mesi scorsi, secondo il Codacons. “Nonostante la riduzione delle accise, oggi un litro di benzina costa il 13,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2021, mentre il diesel è rincarato del 22,6% su base annua”.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!