Prezzo benzina e diesel, primi ribassi al distributore

Alcune compagnie hanno tagliato i costi dei carburanti mentre il Governo apre alla possibilità di rivedere le accise che gravano sul prezzo finale

Una pompa di benzina

Foto Shutterstock | di Nakun

Dopo il rialzo dei prezzi di benzina e diesel, arriva una sosta all’impennata che fa tirare un sospiro di sollievo agli automobilisti italiani: con le quotazioni del petrolio in flessione e tornate ai livelli di un paio di settimane, infatti, anche i prezzi alla pompa sono in discesa di alcuni centesimi. Diversi marchi, infatti, hanno deciso di tagliare il prezzo di 5 centesimi, altri di 10 con i costi che, però, rimangono ancora sopra i 2 euro al litro, troppo per gli automobilisti che hanno già pagato oltremodo gli aumenti delle ultime settimane tanto che, solo nell’ultimo anno, la spesa per il diesel è aumentata del 60% circa e quello della benzina del 46%.

Il Governo apre al taglio delle accise

Un aiuto concreto, in questo senso, potrebbe arrivare dal Governo che ha deciso di dare un taglio alle accise che gravano sul costo finale del carburante rendendo l‘Italia il paese dove sono più alte. “Stiamo valutando l’ipotesi di praticare sui carburanti un’accisa mobile siccome c’è stato maggiore gettito Iva“, ha spiegato il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, aprendo così alla possibilità di utilizzare i maggiori introiti derivanti dall’Iva al 22% applicata ai carburanti per poter intervenire al ribasso sull’altra componente fiscale che compone il prezzo finale alla pompa.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti